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Leone XIV: costante miglioramento, le prime foto dal Gemelli

(Foto Vatican Media/SIR)

Di M.Michela Nicolais

In un momento di raccoglimento, in piedi con le mani giunte, e mentre solleva l’ostia consacrata. Sono le prime due foto di Papa Leone XIV dal Policlinico Gemelli, scattate oggi mentre celebrava e presiedeva la messa nella sala appositamente allestita al decimo piano del nosocomio romano. Immagini rassicuranti, queste, che corrispondono perfettamente alle attuali condizioni di salute del Pontefice, il quale questa mattina – si legge nel quarto bollettino medico, firmato dal suo medico personale, Luigi Carbone, e da Stefano Margaritora, il chirurgo che ha guidato l’équipe medica durante l’intervento del 13 ottobre – “ha eseguito esami del sangue e radiografia del torace, che hanno confermato il costante miglioramento delle condizioni generali”. “Sono proseguite le sedute di fisioterapia respiratoria”, recita ancora il bollettino odierno: “Il recupero post operatorio permette di svolgere le normali attività quotidiane in completa autonomia”.

L’Angelus e la messa. “Ci sarà l’Angelus”, rende noto inoltre la Sala Stampa della Santa Sede a proposito del consueto appuntamento domenicale del Pontefice, in merito al quale non si conoscono però altri dettagli. Anche la tempistica sulla durata della degenza di Papa Leone rimane quella comunicata fin dall’inizio del ricovero, cioè di circa una settimana. Nessuna informazione ufficiale, quindi, fino ad ora su eventuali dimissioni dal Policlinico Gemelli. Il Santo Padre, come confermato anche dal bollettino medico, continua il suo lavoro e ha celebrato la messa, durante la quale ha anche distribuito la comunione. Alla messa celebrata e presieduta dal Papa alle 12 di oggi, fa sapere inoltre la sala stampa vaticana, “erano presenti personale medico e infermieristico dell’ospedale, in quel momento libero dal servizio, e del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano”. Nella sua omelia il Papa “ha ringraziato il personale tutto, medici, infermieri, inservienti, per il lavoro che svolge ogni giorno prendendosi cura dei malati e della loro fragilità e, in modo particolare, per quanto hanno fatto e fanno per lui”.

Il messaggio alla Fao e i disegni dei bambini. Nel suo quarto giorno di degenza, il Papa ha inviato al direttore generale della Fao, Qu Dongyu, in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, un ampio e articolato messaggio in inglese che si conclude con un appello a “riconvertire le risorse investite nell’industria bellica” in agricoltura sostenibile, perché “il pane non deve mai essere usato come arma di guerra” ed è “intollerabile che il pane sia considerato un privilegio e l’’acqua una merce contesa”. Non è mancata la vicinanza al Santo Padre da parte dei piccoli ricoverati nel reparto di oncologia pediatrica del Gemelli, diretto da Antonio Ruggiero, che gli hanno fatto pervenire lettere e disegni. “Io e la mia mamma preghiamo per te tutte le sere. Ti auguro una buona guarigione”, scrive ad esempio Angelo, 7 anni, di Taurisano, ricoverato al decimo piano – lo stesso dove è collocato l’appartamento di Leone – da 36 giorni dopo un intervento alla testa. Ad accompagnare le lettere, un disegno che raffigura un albero, il sole e uno stormo di uccelli, con la scritta “Per Papa Leone”. E’ stata pubblicata, intanto, oggi, la lista degli oltre 80 giornalisti ammessi al volo papale del viaggio in Sudamerica, in programma dal 6 al 17 novembre.