SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La grande saggistica italiana fa tappa a San Benedetto del Tronto con un appuntamento dedicato ai libri finalisti del Premio Strega Saggistica 2026. Venerdì 16 ottobre, alle ore 18, l’Auditorium comunale “G. Tebaldini” ospiterà l’incontro “I finalisti”, un’occasione per conoscere da vicino le opere in concorso e approfondire i temi storici, linguistici, scientifici e politici affrontati dagli autori.
L’iniziativa rientra nello Strega Tour, il percorso di incontri che accompagna il pubblico alla scoperta dei libri selezionati per il prestigioso riconoscimento letterario. L’appuntamento sambenedettese vedrà la partecipazione in presenza di Tonia Mastrobuoni e Alessandro Vanoli, mentre Miguel Gotor interverrà in collegamento online. Giuseppe Antonelli e Beatrice Mautino saranno presenti attraverso contributi video. A moderare l’incontro sarà Andrea Geloni.
Cinque i titoli protagonisti: Alfabit di Giuseppe Antonelli, L’omicidio di Piersanti Mattarella di Miguel Gotor, La Peste di Tonia Mastrobuoni, Vertigine di Beatrice Mautino e Oriente. Una storia di Alessandro Vanoli. Opere differenti per argomento e prospettiva, accomunate dalla capacità di offrire strumenti per interpretare la società contemporanea attraverso la lingua, la memoria storica, la scienza e le relazioni tra culture.
I libri finalisti
Con Alfabit, Giuseppe Antonelli, docente di Linguistica italiana all’Università degli Studi di Cassino, ripercorre le trasformazioni della lingua italiana nell’era digitale. Dagli SMS e dalle e-mail alle chat, dai social network all’intelligenza artificiale, il volume racconta l’evoluzione dei codici comunicativi e il progressivo avvicinamento tra scritto e parlato. Un percorso che aiuta a comprendere come le nuove tecnologie stiano cambiando il nostro modo di comunicare e, più in generale, di vivere le relazioni.
In L’omicidio di Piersanti Mattarella, lo storico Miguel Gotor ricostruisce uno dei delitti più significativi e controversi della storia repubblicana italiana. Partendo dall’assassinio del presidente della Regione Siciliana, considerato l’erede politico di Aldo Moro, l’autore indaga le relazioni tra neofascismo, massoneria, mafia e apparati deviati dello Stato. Il volume approfondisce inoltre i possibili collegamenti con altri eventi drammatici di quel periodo, tra cui la strage di Ustica e quella di Bologna, collocando la vicenda in uno scenario nazionale e internazionale in profonda trasformazione. Un’indagine sul passato che offre spunti per interrogare anche il presente.
Con La Peste, la giornalista e saggista Tonia Mastrobuoni porta l’attenzione sulla diffusione dell’estremismo di destra in Germania. Attraverso un’inchiesta sulle comunità völkisch, sui gruppi neonazisti che si richiamano a un’idea distorta di ecologia e sui movimenti nostalgici del Reich, l’autrice documenta la presenza di reti che promuovono razzismo, antisemitismo e ideologie suprematiste. Il libro ricostruisce le strategie utilizzate per diffondere il consenso, influenzare le istituzioni e riscrivere la memoria collettiva, mostrando come fenomeni considerati marginali possano trasformarsi in una minaccia per la democrazia.
In Vertigine, la biotecnologa e divulgatrice scientifica Beatrice Mautino affronta il complesso rapporto tra medicina, speranza e cura. Attraverso casi reali, il volume esplora i dilemmi della pratica clinica e le difficoltà che accompagnano le scelte terapeutiche: dalla fecondazione in vitro alla ricerca sui tumori rari, fino ai farmaci contro l’obesità. Tra aspettative dei pazienti, ostacoli burocratici, promesse di cure miracolose e ricerca scientifica, il libro invita a distinguere le possibilità concrete della medicina dalle illusioni, senza rinunciare alla speranza ma mantenendo uno sguardo critico e consapevole.
Infine, lo storico Alessandro Vanoli, con Oriente. Una storia, propone un viaggio attraverso i rapporti che, nel corso dei secoli, hanno contribuito a plasmare l’identità dell’Occidente. Viaggi, commerci, guerre e scambi culturali hanno favorito la circolazione di merci, idee e conoscenze, dalla bussola a oggetti entrati nella vita quotidiana. Parallelamente, si è consolidata una contrapposizione culturale e politica che ha spesso alimentato stereotipi e immagini contrapposte. Dalle suggestioni dell’antichità alle trasformazioni del mondo contemporaneo, tra spiritualità indiana, cultura popolare asiatica e nuovi equilibri geopolitici, il libro invita a interrogarsi su che cosa significhi oggi parlare di Oriente e Occidente.
Lo Strega Tour è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, da Liquore Strega Alberti Benevento e da BPER Banca. La presentazione dei finalisti è organizzata dall’associazione culturale I Luoghi della Scrittura APS, con il patrocinio e il sostegno del Comune di San Benedetto del Tronto, il contributo di Inim Electronics Srl e di SBT Tourism.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili, senza necessità di prenotazione.
