ASCOLI PICENO – Circa 400 mila euro per sostenere il mondo della scuola, accompagnare le famiglie e offrire nuove opportunità formative ai giovani del Piceno. È la dotazione del Pacchetto Scuola Bim 2026/2027, la manovra con cui il Bacino imbrifero montano del Tronto rinnova il proprio impegno a favore dell’istruzione e della crescita culturale del territorio.
L’iniziativa, promossa dal Bim Tronto guidato dal presidente Luigi Contisciani, comprende progetti didattici per le scuole, screening per l’individuazione precoce dei disturbi dell’apprendimento, le Olimpiadi d’inglese, borse di studio per gli studenti delle superiori, premi per le migliori tesi di laurea e contributi destinati allo sport e alla mobilità internazionale.
Un insieme di interventi che punta a sostenere il percorso educativo dei ragazzi in tutte le sue fasi, dalla scuola dell’infanzia fino all’università, favorendo l’inclusione, lo sviluppo delle competenze e la conoscenza del patrimonio locale.
Progetti didattici dalla scuola dell’infanzia alle medie
Tra gli interventi rivolti ai più piccoli viene confermato il progetto “S.P.E.E.D. – Screening e prevenzione della dislessia in età evolutiva”, proposto da Centralmente e ormai esteso anche all’ultimo anno della scuola dell’infanzia. L’iniziativa mira a individuare precocemente eventuali difficoltà legate all’apprendimento della lettura e della scrittura, favorendo percorsi di supporto adeguati e una maggiore collaborazione tra scuola e famiglia.
Per le scuole primarie torna anche “Esperienze tra storia, natura e leggenda”, a cura dell’associazione di promozione sociale Vivo. Il progetto propone visite didattiche nei musei del Sistema museale piceno, attività nei centri di educazione ambientale, nelle fattorie didattiche e nelle aziende agricole.
L’obiettivo è avvicinare gli alunni al patrimonio storico, archeologico e naturalistico del territorio attraverso esperienze dirette e laboratori, promuovendo il rispetto dell’ambiente e la conoscenza delle realtà locali. La didattica fuori dall’aula diventa così un’occasione per favorire la partecipazione di tutti i bambini e rafforzare il legame con la comunità.
Per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado viene riproposto “BIM BUM BAM News – Tg dei ragazzi”, curato dalla redazione di Vera TV. Il progetto prevede la realizzazione di un telegiornale della durata di circa 30 minuti insieme a una classe di ciascun istituto aderente. I ragazzi saranno coinvolti nella trattazione di temi formativi, dalla tutela dell’ambiente al rispetto degli altri, fino alla conoscenza del territorio piceno.
Olimpiadi d’inglese e borse di studio
Per gli istituti superiori è in programma la quattordicesima edizione delle Olimpiadi d’inglese, ideata dal Centro Studi Alpha e interamente finanziata dal Bim Tronto. La competizione è rivolta agli studenti del quarto e quinto anno e punta a potenziare le competenze linguistiche, offrendo la possibilità di accedere agli esami per le certificazioni internazionali Cambridge PET e FCE.
Saranno premiati 70 studenti con un percorso di formazione linguistica gratuito. Tra questi, i 12 migliori potranno partecipare a un viaggio-studio di due settimane in una capitale europea in cui l’inglese è lingua ufficiale.
Confermate anche 200 borse di studio per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, destinate a contribuire alle spese per le rette, i trasporti e i libri di testo. Nel dettaglio, 155 contributi da 300 euro saranno riservati agli studenti del primo e del quarto anno, mentre 45 borse da 500 euro andranno agli studenti del quinto anno.
Premi per le tesi di laurea e sostegno allo sport
Il sostegno alla formazione prosegue all’università con il bando di laurea 2026, destinato a premiare le migliori tesi di ricerca dedicate al territorio del Bacino imbrifero del Tronto. I lavori potranno riguardare diversi ambiti, tra cui la storia e l’arte, la valorizzazione delle risorse locali, la produzione di energia, l’innovazione, le nuove tecnologie e l’applicazione dell’intelligenza artificiale ai processi.
Saranno premiate cinque tesi: al primo classificato andranno 2.000 euro, al secondo 1.500 euro, al terzo 1.000 euro, al quarto 750 euro e al quinto 500 euro.
Rinnovata anche la borsa di studio, del valore di 2.500 euro per l’anno scolastico 2026/2027, riservata ai discendenti di emigrati piceni di seconda, terza e quarta generazione residenti in Canada. Il contributo, realizzato tramite l’associazione A.L.M.A. Canada, è finalizzato all’apprendimento della lingua italiana.
Prosegue inoltre, con la quarta edizione del bando “Lo sport per crescere”, il sostegno agli studenti-atleti. Sono previste 20 borse di studio da 500 euro ciascuna, destinate agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado residenti in uno dei Comuni consorziati, iscritti ad associazioni sportive affiliate al CONI e impegnati in attività agonistiche. Saranno valorizzati i risultati sportivi di rilievo e i comportamenti meritori dimostrati nelle diverse discipline.
Mobilità europea e giornalismo nelle scuole
Il Bim Tronto contribuirà anche al progetto “PicenoNet for Mobility”, realizzato in partenariato con la Provincia di Ascoli Piceno nell’ambito del programma Erasmus+. L’ente si è impegnato a cofinanziare con 100 euro ciascuna borsa di mobilità assegnata agli studenti residenti nei 17 Comuni consorziati.
Rinnovato, infine, il contributo ai Campionati di giornalismo 2027, promossi dal quotidiano Il Resto del Carlino. L’iniziativa offre agli studenti delle scuole superiori l’opportunità di confrontarsi con la realizzazione di un giornale e di conoscere da vicino il mondo dell’informazione, sviluppando capacità di scrittura, spirito critico e competenze comunicative.
Contisciani: «Investire nella scuola significa costruire il futuro»
«Dal 2010 l’ente che rappresento ha fatto una scelta in controtendenza: investire nella scuola e nei progetti formativi», ha dichiarato il presidente del Bim Tronto, Luigi Contisciani. «Crediamo fermamente che la crescita culturale di un territorio passi attraverso l’istruzione dei nostri giovani. Per questo affianchiamo famiglie e studenti dall’asilo fino all’università, puntando su un sistema equo, inclusivo e di qualità».
«Oggi ribadiamo l’importanza di questo impegno economico per le future generazioni. Non dobbiamo mai perdere la speranza di costruire un futuro migliore, ricordando che l’istruzione, come padronanza delle capacità intellettuali, è l’arma più potente per cambiare il mondo», ha aggiunto Contisciani.
Il presidente ha richiamato infine l’importanza della formazione anche di fronte alle trasformazioni tecnologiche: «Siamo profondamente convinti che solo attraverso la conoscenza continua e diffusa sarà possibile costruire la società del domani, libera e umana, in grado di comprendere e governare l’intelligenza artificiale per orientarne correttamente lo sviluppo».
