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FOTO Ancarano “Settimana della Pace”, inaugurato il Largo dedicato a don Tommaso Monti

ANCARANO – Memoria, fede e gratitudine hanno caratterizzato l’apertura della Settimana della Pace ad Ancarano, promossa in occasione del trentesimo anniversario del restauro del gruppo scultoreo della Madonna della Pace, opera di Silvestro dell’Aquila. Il momento centrale della serata inaugurale è stato l’intitolazione del Largo don Tommaso Monti, lo storico parroco che ha accompagnato per anni il cammino della comunità, lasciando un segno nella sua vita spirituale, sociale e culturale.

La cerimonia ha visto una significativa partecipazione di cittadini, insieme ai familiari e agli amici del sacerdote, in un clima di raccoglimento e riconoscenza per una figura che ha saputo essere punto di riferimento per intere generazioni.

La serata si è aperta con i saluti istituzionali, introdotti da Pierluigi Antonini, presidente del Consiglio pastorale parrocchiale. Sono quindi intervenuti il sindaco di Ancarano, Pietrangelo Panichi, il consigliere regionale Emiliano Di Matteo e Francesco Milizia, funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e di Teramo.

Nel suo intervento, il sindaco Panichi ha ripercorso il ministero di don Tommaso Monti, arrivato ad Ancarano nel 1984, in una fase di profonde trasformazioni sociali ed economiche. Il passaggio da una cultura prevalentemente contadina a un contesto sempre più industriale richiedeva, secondo il primo cittadino, nuove occasioni di incontro e di dialogo tra le persone e le diverse generazioni. Il sacerdote seppe interpretare questi cambiamenti, costruendo relazioni attraverso l’ascolto, il rispetto delle idee altrui e l’attenzione alle esigenze della popolazione.

Tra le opere ricordate figurano l’intuizione dell’oratorio come luogo di aggregazione e inclusione sociale, la realizzazione della cappellina accanto alla chiesa madre, la cura delle chiese cittadine e l’impegno per il restauro della Madonna della Pace. Un intervento che, come sottolineato dal sindaco, non rappresentò soltanto il recupero di un bene artistico, ma anche un’occasione per riscoprire le radici della devozione e dell’identità della comunità.

L’intitolazione del largo è stata quindi presentata come un modo per custodire e trasmettere alle nuove generazioni l’eredità umana e spirituale del sacerdote. Panichi ha inoltre ringraziato don Gian Luca Pelliccioni per aver promosso la Settimana della Pace e riportato al centro della vita comunitaria una ricorrenza significativa per Ancarano.

Parole di gratitudine sono arrivate anche dal parroco don Gian Luca Pelliccioni, che ha espresso il proprio ringraziamento al sindaco, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità. «È stato un evento di memoria profonda, che ci costituisce nella gratitudine per aprirci al futuro: così si è artigiani di pace», ha dichiarato, richiamando il legame tra il ricordo del passato e la responsabilità di costruire relazioni di pace nel presente.

Anche il consigliere regionale Emiliano Di Matteo ha ricordato il rapporto di don Tommaso con la popolazione, soffermandosi in particolare sull’attenzione riservata ai giovani. Il sacerdote, ha sottolineato, è stato una guida non soltanto per i fedeli, ma per l’intera cittadinanza, capace di ascoltare, incoraggiare e coinvolgere le nuove generazioni nella vita del paese. La dedica del largo rinnova così il legame tra il sacerdote e Ancarano e mantiene vivo il suo insegnamento.

La celebrazione eucaristica è stata presieduta da don Gianluca Rosati, parroco della comunità di Cristo Re a Porto d’Ascoli, e concelebrata dal parroco di Ancarano, don Gian Luca Pelliccioni, e da don Piero Camacci, con il servizio all’altare del diacono Attilio Strappelli.

Al termine della Messa, la processione con il quadro della Madonna della Pace ha attraversato il paese, raggiungendo il nuovo largo cittadino. Qui si è svolto il rito della scopertura della targa dedicata a don Tommaso Monti, suggellando una serata che ha unito la memoria del sacerdote alla devozione mariana e al desiderio di continuare a costruire una comunità fondata sull’ascolto, sulla fraternità e sulla pace.

Il calendario

Martedì 13 ottobre, alle 21, nella chiesa della Madonna della Pace, la conferenza storico-artistica «La Madonna di Ancarano», affidata al professor Luca Siracusano, docente di Storia dell’arte e scultura all’Università di Teramo. L’incontro sarà dedicato al gruppo scultoreo e alla storia del suo restauro.

Giovedì 15 ottobre, alle 21, sempre nella chiesa della Madonna della Pace, don Pino Raio porterà la propria testimonianza nell’incontro «Domandate pace per Gerusalemme», ispirato al Salmo 121, raccontando la sua esperienza e l’anno vissuto in Terra Santa.

Sabato 17 ottobre, alle 17, sarà invece la volta dell’appuntamento dedicato al magistero pontificio, con la presentazione dell’enciclica «Magnifica Humanitas». Interverrà Isabella Piro, giornalista di Radio Vaticana, con una relazione dal titolo «Leone XIV e l’artigianato della pace: cinque piste di responsabilità per la vita di tutti i giorni».

La Settimana della Pace si concluderà domenica 18 ottobre. Dopo le celebrazioni eucaristiche delle 8 e delle 9.30, alle 18 sarà celebrata la Messa con il sacramento della Confermazione, presieduta dall’arcivescovo Gianpiero Palmieri, vescovo delle diocesi di Ascoli Piceno e di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto.