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110 scuole in gara sulla sicurezza: Oro a Grottammare (Fazzini), Argento ad Ascoli (Ceci)

PROVINCIA – Doppio importante riconoscimento per le scuole del territorio al concorso nazionale di idee “Salute e sicurezza… insieme! La prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro si imparano a scuola”, giunto alla terza edizione e promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e in collaborazione con Inail.

A conquistare il primo premio è stato l’Istituto d’Istruzione Superiore “Fazzini-Mercantini” di Grottammare, mentre il secondo premio è stato assegnato all’Istituto di Istruzione Superiore “Fermi-Sacconi-C.P.IA” di Ascoli Piceno. Un risultato particolarmente significativo, considerando che al concorso hanno partecipato 110 istituti scolastici provenienti da tutta Italia.

La cerimonia di premiazione si è svolta presso l’Opificio Italiacamp di Roma, alla presenza del Ministro del Lavoro Marina Calderone e del Commissario straordinario alla ricostruzione del sisma 2016, senatore Guido Castelli.

Il progetto vincitore del Fazzini-Mercantini propone un’immagine semplice ma fortemente evocativa: un disegno a mano libera raffigura un ragazzo nel corridoio di una scuola, mentre la sua ombra è composta da norme, prassi e dispositivi di sicurezza. Una rappresentazione che sottolinea la necessità di rendere la prevenzione una componente naturale della vita quotidiana e degli ambienti frequentati ogni giorno.

Il progetto del Fermi-Sacconi-C.P.IA di Ascoli Piceno ha invece scelto di collegare il tema della prevenzione e della sicurezza alla cura dei propri cari, attribuendo alle regole un significato profondamente umano: proteggere la salute di chi lavora significa anche custodire gli affetti, la serenità e il futuro delle famiglie.

«Sono orgoglioso del risultato ottenuto dagli studenti e dai docenti del Fazzini-Mercantini di Grottammare e del Fermi-Sacconi-C.P.IA di Ascoli Piceno. I loro progetti esprimono un messaggio essenziale: la prevenzione deve diventare parte della vita quotidiana. Dietro ogni regola di sicurezza ci sono una persona, una famiglia, un futuro da proteggere», dichiara Castelli.

«Nella ricostruzione del Centro Italia questa responsabilità ci accompagna ogni giorno: restituire case sicure alle comunità significa anche tutelare chi lavora nei cantieri. Ringrazio il Ministro Marina Calderone, il Ministero dell’Istruzione e del Merito e l’Inail per un’iniziativa che rende i giovani protagonisti della cultura della sicurezza. Le loro idee ci ricordano che educare alla prevenzione significa prendersi cura della vita».

Il doppio riconoscimento ottenuto dalle due scuole del territorio conferma dunque il valore dei percorsi educativi dedicati alla sicurezza e alla prevenzione, valorizzando il ruolo degli studenti non soltanto come destinatari, ma come protagonisti della costruzione di una vera cultura della sicurezza, destinata a entrare nella quotidianità e ad accompagnarli nel futuro mondo del lavoro.