LOURDES – Un incontro atteso, desiderato, accompagnato dalla preghiera e infine diventato realtà. I 119 pellegrini del Piceno, giunti a Lourdes per partecipare al Pellegrinaggio Nazionale Adulti dell’UNITALSI, ieri, Sabato 26 Settembre 2026, alle ore 19:50, hanno incontrato Papa Leone XIV, arrivato nel pomeriggio nella città mariana nell’ambito del suo viaggio apostolico in Francia.
Un momento destinato a rimanere tra i ricordi più intensi di questi giorni ai piedi della Grotta di Massabielle e che prepara al grande appuntamento di oggi, quando i fedeli parteciperanno alla Messa presieduta dal Santo Padre.
L’attesa: ore cariche di emozione e preghiera
Già nelle ore precedenti all’arrivo del Pontefice, Lourdes aveva assunto un volto diverso. E non parlo solo delle restrizioni che purtroppo i fedeli hanno dovuto subire per questioni di sicurezza, ma dell’emozione crescente che si è diffusa nel cuore dei pellegrini. Un’attesa che non è stata soltanto quella per un appuntamento importante, ma il tempo interiore che precede un incontro capace di dare un significato ancora più profondo al pellegrinaggio.
Tra volontari, ammalati e pellegrini, l’emozione si è intrecciata alla preghiera, all’Adorazione Eucaristica e alla consapevolezza di vivere qualcosa di straordinario: vedere il Successore di Pietro proprio a Lourdes, quella che per tanti unitalsiani è diventata negli anni una seconda casa.
A raccontarci l’emozione di quei momenti è don Vincenzo Catani, assistente ecclesiastico della Sottosezione UNITALSI di San Benedetto del Tronto, che per l’occasione sta facendo da inviato speciale per il nostro giornale.
La gioia dell’incontro: “Questa volta è stato il Papa a venire a casa nostra”
L’attesa poi ha lasciato spazio alla gioia. Nel tardo pomeriggio Papa Leone XIV è arrivato a Lourdes e, dopo aver attraversato il centro cittadino, è entrato nel Santuario. Qui ha sostato in preghiera davanti alla Grotta di Massabielle e ha salutato i pellegrini presenti.
A raccontarci questi momenti è Sabatino Di Serafino, vicepresidente nazionale dell’UNITALSI, che ha condiviso la giornata insieme ai pellegrini provenienti dal Piceno e da tutta Italia.
“Siamo alla fine di una giornata davvero particolare qui a Lourdes, insieme ai tanti pellegrini delle nostre Diocesi e d’Italia arrivati per il tradizionale Pellegrinaggio Nazionale dell’UNITALSI. Quest’anno stiamo vivendo un momento eccezionale proprio per la presenza di Papa Leone XIV. Il Santo Padre è arrivato nel tardo pomeriggio e, dopo aver attraversato il centro abitato di Lourdes, è entrato nel Santuario. Ha sostato in preghiera davanti alla Grotta di Massabielle e poi ci ha salutati, dandoci la buonanotte”.
Un’emozione che il vice presidente Di Serafino riassume con un’immagine semplice e familiare: “Per noi dell’UNITALSI Lourdes è casa. Siamo abituati ad andare a trovare il Papa a Roma, in Vaticano; questa volta, invece, è stato lui a venire a casa nostra. E questo è per noi motivo di una gioia davvero particolare“.
Il pensiero, però, è andato anche oltre Lourdes, raggiungendo idealmente il Piceno: “In questo momento di grazia penso agli amici delle due Diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto e di Ascoli Piceno, che hanno partecipato numerosi a questo pellegrinaggio. Ma il mio pensiero va anche a tutte le persone che ci hanno accompagnato con la preghiera, pur rimanendo a casa. Un saluto particolare va al vescovo Gianpiero Palmieri, il quale è stato impossibilitato a partecipare e ci ha quindi pregato di salutare, a suo nome, quanti sono qui con noi a condividere questi momenti straordinari e di rivolgere un particolare gesto di amorevolezza anche alle famiglie, agli anziani e a quanti non hanno potuto essere qui con noi. Vi affidiamo – tutti – alla Madonna ai piedi della Grotta di Massabielle”.
Da qui l’augurio che Sabatino Di Serafino affida alla Madonna per il Piceno: “Il mio augurio è che da Lourdes riparta un messaggio di speranza capace di raggiungere e coinvolgere anche le nostre comunità diocesane“.
Di seguito il video dell’arrivo del Papa realizzato da Loredana Gaetani, volontaria della Sottosezione Unitalsi di San Benedetto del Tronto:
La preghiera di papa Leone XIV pronunciata alla Grotta delle apparizioni di Massabielle
Davanti alla Grotta delle Apparizioni di Massabielle, Papa Leone XIV ha affidato alla Madonna la Francia, le famiglie, i giovani, i malati e tutti coloro che soffrono. Una preghiera che chiede concordia, speranza e pace e che contiene anche un forte appello a respingere per sempre le logiche della guerra.
“O Nostra Signora di Lourdes, l’Immacolata Concezione, in questo luogo benedetto dove hai parlato, con tanta dolcezza e tenerezza, a santa Bernadette, umile figlia del popolo di Francia, per trasmettere al mondo un luminoso messaggio di preghiera, di conversione e di speranza, noi accorriamo a te con fiducia: tu sei la Madre che Gesù ci ha donato e sei attenta a tutti i nostri bisogni.
Ti preghiamo, Madre nostra, per la Francia, di cui sei la Patrona e che per tanti secoli hai circondato con la tua protezione. Ottieni per il suo popolo il dono della concordia fraterna. Possa costruire una società armoniosa, che bandisca ogni violenza e ogni odio, che consenta a ciascuno di lavorare, di fondare una famiglia e di vivere appieno la propria vita nella tranquillità e nella serenità. Che i più sfortunati e i più poveri siano sempre sostenuti.
Ottieni per la Francia governanti saggi e generosi, pronti al sacrificio di sé, capaci di affrontare le sfide e desiderosi di servire il bene comune. Che la mantengano in pace nel concerto delle nazioni. Che facciano sentire la sua voce per promuovere la difesa dei diritti umani fondamentali e la pace nel mondo, respingendo per sempre le logiche di guerra.
Santa Vergine Maria, ti presentiamo il Popolo di Dio che cammina in questo Paese che tu hai tanto segnato con la tua vicinanza. Rinnova la fede e il fervore delle famiglie cristiane, così care al tuo cuore, affinché vivano giorno per giorno della presenza di Gesù, della sua grazia e del suo sostegno nelle difficoltà che attraversano. Che siano generosamente aperte alla vita e che Dio susciti in esse vocazioni, in particolare sacerdotali e religiose.
Concedi alla tua Chiesa in Francia di indicare, soprattutto ai più giovani, la via luminosa del Vangelo per costruire una società giusta e fraterna a cui essi aspirano.
Infine, Madre piena d’amore, ti affidiamo le nostre intenzioni personali più pressanti, in particolare quelle delle persone malate e sofferenti, come pure di tutti coloro che le accompagnano, venuti insieme ad attingere forza e guarigione. Ti affidiamo i nostri cari e i nostri defunti. Rimuovi, ti preghiamo, tutti gli ostacoli che ancora ci separano dal tuo amato Figlio e fa’ che Egli regni in tutti i cuori.
Amen”
Oggi la Messa con Papa Leone XIV e la fiaccolata aux flambeaux
Se quella di ieri è stata la sera dell’incontro, oggi, Domenica 27 Settembre, sarà la giornata in cui quell’emozione diventerà preghiera condivisa con il Santo Padre.
La sveglia suonerà molto presto. A partire dalle ore 8:30 i pellegrini entreranno nel Santuario per raggiungere gli spazi loro riservati nell’Esplanade du Sanctuaire, il grande prato situato di fronte alla Basilica di Nostra Signora del Rosario all’interno del Santuario di Nostra Signora di Lourdes, dove alle ore 11:00 è in programma il momento centrale della mattinata: la Santa Messa celebrata da Papa Leone XIV.
La giornata, tuttavia, non terminerà con la Celebrazione Eucaristica. Alle 18:30 tutti i partecipanti al pellegrinaggio entreranno dalla Porta Saint Michel per raggiungere il Parvis e prendere posto nella zona loro assegnata. Alle ore 21:00, infine, l’Esplanade si illuminerà per uno degli appuntamenti più suggestivi e conosciuti di Lourdes: la Preghiera Mariana Aux Flambeaux. Migliaia di piccole luci accompagneranno ancora una volta l’invocazione a Maria, trasformando la sera in una grande preghiera comunitaria.
Le carrozzine dei nostri malati, le divise dei nostri volontari, le mani degli ammalati e quelle di chi ogni giorno presta loro servizio torneranno a riempire l’Esplanade: accanto a loro, come sempre accade a Lourdes, ci saranno migliaia di pellegrini provenienti da luoghi e storie differenti. E forse sarà proprio questa l’immagine da custodire al termine del pellegrinaggio: una comunità che è partita dal Piceno portando con sé nomi, intenzioni, sofferenze e speranze e che, davanti alla Grotta di Massabielle e nell’incontro con il Santo Padre, le affida a Maria per poi riportarle a casa trasformate in un rinnovato invito alla speranza.
Di seguito le foto dei vari momenti della giornata di ieri, che ci sono state inviate da Rosita Di Salvatore, Loredana Gaetani, Giuseppina Massicci, Mascia Moretti e Nicolino Romani, che ringraziamo per la disponibilità.




















