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Santuario di San Bernardino di Castignano, domenica l’ingresso di don Giuseppe Bianchini

CASTIGNANO – Domenica 27 settembre, alle ore 8.30, presso il Santuario di San Bernardino in Castiglioni di Castignano, il vescovo delle Diocesi di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, S.E. Mons. Gianpiero Palmieri, presiederà la Santa Messa in occasione del passaggio di consegne dai Frati Cappuccini a don Giuseppe Bianchini, parroco di Offida e rettore del Santuario del Miracolo Eucaristico.

La celebrazione segnerà l’inizio di una nuova fase nella storia del Santuario, ma sarà soprattutto un momento di gratitudine, memoria e comunione ecclesiale.

La decisione di lasciare il Santuario è legata alla diminuzione delle vocazioni religiose che ha reso necessario un nuovo assetto della presenza dei Frati Cappuccini sul territorio. Alcuni dei religiosi che hanno servito la comunità di Offida sono stati destinati al Santuario della Madonna dell’Ambro, mentre altri proseguiranno il loro cammino in altre comunità. È un cambiamento che si inserisce in una situazione più ampia, che oggi coinvolge molte realtà religiose e parrocchiali.

Il grazie della comunità di Offida ai Frati Cappuccini

A vivere questo momento con particolare partecipazione sarà anche la comunità di Offida, che proprio nei giorni scorsi ha salutato i Frati Cappuccini dopo una presenza lunga quattro secoli.

Domenica 6 settembre, infatti, Offida si è stretta attorno ai frati presso il Santuario del Beato Bernardo per una celebrazione presieduta da Mons. Palmieri. La comunità ha voluto esprimere la propria riconoscenza a padre Antonio Porfiri, padre Gabriele Giobbi e padre Dino Mascioni per il servizio svolto nel corso degli anni.

Quella dei Cappuccini non è stata semplicemente una presenza religiosa: per generazioni, la loro storia si è intrecciata con quella di Offida, accompagnando la popolazione nei momenti di gioia e in quelli di difficoltà. Come ha ricordato il sindaco Luigi Massa, la loro presenza si è legata profondamente alla quotidianità della comunità e il servizio offerto dai frati ha lasciato un segno che «niente e nessuno potrà mai cancellare».

Anche per questo, il passaggio di consegne a Castiglioni rappresenta un’occasione per far giungere anche dalla comunità di Offida un sincero e affettuoso saluto alla comunità dei Frati Cappuccini: un grazie per la loro testimonianza francescana, per la vicinanza alle persone, per la preghiera e per il servizio silenzioso e quotidiano svolto nei luoghi loro affidati.

Il saluto non vuole essere soltanto un commiato, ma un arrivederci nella certezza che la comunione della Chiesa non viene meno quando cambiano i luoghi e gli incarichi. Come ha ricordato Mons. Palmieri proprio nel salutare i Cappuccini di Offida, la Chiesa può cambiare “forma”, ma rimane chiamata a custodire e trasmettere il Vangelo.

Chi è don Giuseppe Bianchini

A raccogliere il testimone al Santuario di San Bernardino sarà don Giuseppe Bianchini, sacerdote della Diocesi, nato ad Ascoli Piceno il 25 gennaio 1974 e ordinato sacerdote il 6 settembre 2008.

Don Bianchini è arrivato alla scelta del sacerdozio attraverso un percorso particolare: è entrato in seminario all’età di 27 anni, dopo aver interrotto il percorso universitario. Come ha raccontato al nostro giornale, non proveniva da una formazione cattolica strutturata e la scelta del seminario è maturata come una verifica profonda della propria vita e della strada da intraprendere.

Nel corso del suo ministero ha maturato un’esperienza pastorale ed educativa. Prima di arrivare a Offida era parroco della comunità di Santa Maria Goretti ad Ascoli Piceno e ha ricoperto diversi incarichi diocesani, tra cui quello di direttore dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Scolastica e Universitaria, responsabile formativo-spirituale dell’Ufficio per l’Insegnamento della Religione Cattolica, assistente del Movimento Studenti di Azione Cattolica e assistente ecclesiastico di Comunione e Liberazione di Ascoli Piceno.

Dal 10 gennaio 2026 è il nuovo parroco delle comunità di Offida, comprendenti la Collegiata, San Lazzaro, Borgo Miriam e Santa Maria Goretti. Nel suo nuovo servizio ha assunto anche il compito di rettore del Santuario del Miracolo Eucaristico di Offida.

Un nuovo incarico, nella continuità della fede

A tutti i Frati Cappuccini va il grazie della comunità di Offida: grazie per la presenza, la fraternità, la preghiera e la testimonianza offerta nel corso degli anni. A don Giuseppe Bianchini, invece, l’augurio di poter vivere anche questo nuovo incarico con quello spirito di servizio che, come lui stesso ha ricordato, significa imparare a stare «in mezzo al popolo», camminando insieme alle persone che gli sono state affidate.