- L'Ancora - https://www.ancoraonline.it -

San Benedetto, La Palma d’Oro, al via la decima edizione del concorso pianistico internazionale

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è insediata al Teatro Concordia la giuria della decima edizione del Concorso pianistico internazionale La Palma d’Oro, chiamata a decretare i vincitori dell’edizione 2026. A presiedere la commissione è il maestro Pasquale Iannone, pianista e docente di fama internazionale.

Sono così ufficialmente iniziate le due intense giornate di selezione del concorso, organizzato dalla famiglia Cannelli, con la direzione artistica di Lorenzo Di Bella e il sostegno del Comune di San Benedetto del Tronto, della Regione Marche, della Fondazione Carisap e della Fenice srl.

Un lavoro particolarmente impegnativo per un’eccezionale commissione, composta, oltre che da Iannone e Di Bella, da Katarina Krpan, docente dell’Accademia di Zagabria e affermata pianista croata; Svetlana Eganian, pianista francese di origine armena e da decenni impegnata nell’organizzazione e nelle giurie di concorsi internazionali; e Roberto Giordano, pianista premiato al Queen Elisabeth e protagonista di un’intensa attività concertistica e didattica a livello internazionale.

Sono 30 i giovani talenti in gara, arrivati a San Benedetto del Tronto da ogni parte del mondo, con ben 10 Paesi rappresentati. Tutti sono chiamati ad affrontare la selezione al pianoforte con l’obiettivo di conquistare prima l’accesso alle semifinali e poi un posto nella finalissima.

L’appuntamento conclusivo è fissato per domenica pomeriggio, alle ore 18, al Teatro Concordia, quando i vincitori si esibiranno accompagnati dall’Orchestra FORM, diretta dal maestro bulgaro Kostantin Ilievski.

«È un premio prestigioso di rilevanza internazionale – ha sottolineato l’assessora alla Cultura Cinzia Campanelli – che dà lustro alla città. Un ringraziamento agli organizzatori per il loro impegno e la loro passione».

La finalissima di domenica rappresenta il momento più atteso dell’intera manifestazione. Lo spettacolo sarà condotto da Manuela Cermignani e l’invito è rivolto a tutta la cittadinanza. L’ingresso è gratuito.

La giuria

Pasquale Iannone – Presidente

Allievo di Aldo Ciccolini, Pasquale Iannone ha costruito una lunga carriera internazionale, distinguendosi in prestigiosi concorsi pianistici, tra cui il “Casella” di Napoli, il “Gina Bachauer” di Salt Lake City, il “New Orleans” negli Stati Uniti e la Web Concert Hall International Competition.

Nel corso della sua attività si è esibito in recital e come solista con orchestra in numerose parti del mondo, affermandosi sia come pianista sia come docente. In quest’ultima veste ha accompagnato numerosi suoi allievi ai vertici delle principali competizioni pianistiche internazionali.

È stato recentemente membro della giuria del Concorso internazionale pianistico “Franz Liszt” di Weimar e nel 2022 è tornato negli Stati Uniti per eseguire il Concerto op. 59 di Moszkowski. Nello stesso anno è stato pubblicato dalla rivista nazionale Amadeus un suo CD dedicato a musiche di Liszt. Nel 2026 è inoltre prevista la pubblicazione di un CD per Virgin Classics, con un recital dal vivo tenuto a Torino.

Dopo un nuovo invito a Madeira, in Portogallo, alla fine del 2022, ha tenuto una serie di concerti negli Stati Uniti nel febbraio 2023, Paese nel quale ha ricevuto ulteriori inviti per il 2025. Nel luglio 2024 ha debuttato come direttore d’orchestra.

Tra i suoi impegni più recenti figurano concerti in Gibuti, Polonia, Stati Uniti e Italia.

Lorenzo Di Bella – Direttore artistico

Ultimo allievo del grande pianista russo Lazar Berman, Lorenzo Di Bella si è aggiudicato nel 2005 il primo premio e la medaglia d’oro al Concorso pianistico internazionale Horowitz di Kiev.

Nel 2006, per meriti artistici, ha ricevuto al Quirinale dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il Premio Sinopoli, istituito in memoria dell’omonimo direttore d’orchestra scomparso nel 2001.

Già nel 1995 aveva conquistato il Premio Venezia, uno dei più importanti concorsi pianistici nazionali, risultato che gli ha aperto le porte delle principali società concertistiche italiane.

Attualmente è docente di pianoforte al Conservatorio di Pesaro e ha tenuto corsi e masterclass per importanti istituzioni musicali italiane e internazionali. Nel febbraio 2022 si è esibito con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana nella prestigiosa Sala d’Oro del Musikverein di Vienna, nell’ambito della serie Musik der Meister.

È ideatore e direttore artistico della stagione concertistica Civitanova Classica Piano Festival, del Mugellini Festival di Potenza Picena e del Concorso pianistico internazionale La Palma d’Oro di San Benedetto del Tronto.

Katarina Krpan

Il percorso artistico di Katarina Krpan è stato profondamente influenzato dall’incontro e dal lavoro con grandi pianisti e pedagoghi, tra cui Arturo Benedetti Michelangeli, Aldo Ciccolini e Andrzej Jasiński.

Dopo una lunga attività concertistica, con recital, esibizioni con orchestre sinfoniche e da camera e numerosi appuntamenti di musica da camera, è diventata una delle principali artiste concertistiche croate.

La sua reputazione internazionale è testimoniata dagli inviti a prestigiosi festival e dai concerti nei maggiori centri musicali d’Europa, Nord e Sud America, Australia, Africa e Asia. I suoi album hanno inoltre ricevuto numerosi riconoscimenti discografici.

Parallelamente all’attività artistica, Krpan ha sviluppato una significativa attività pedagogica, dedicandosi in particolare alla formazione dei giovani musicisti. I suoi studenti hanno ottenuto numerosi premi nazionali e internazionali, avviando carriere sui principali palcoscenici e nei festival in Croazia e all’estero.

Particolarmente importante è il suo interesse per la musica del XX secolo e, in particolare, per la musica croata. È inoltre l’unica pianista nella storia croata ad aver eseguito integralmente gli Studi di György Ligeti, il Concerto per pianoforte e orchestra di Samuel Barber e numerose opere della letteratura musicale contemporanea internazionale.

Per diversi anni è stata docente ospite presso la Steinway Academy di Verona. Dal 2016 dirige la scuola estiva di pianoforte dell’International Cultural Center of Croatian Musical Youth di Grožnjan.

Roberto Giordano

Affermato pianista, Roberto Giordano è stato definito dalla critica “pianista eccellente, di grande classe ed eleganza”, “virtuoso senza pari”, “musicista raffinato e sensuale” e “poeta del pianoforte”.

Si è diplomato a 18 anni all’École Normale de Musique “A. Cortot” di Parigi, con l’unanimità e le felicitazioni della giuria, e al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Nel 2007 ha conseguito il diploma presso l’Accademia Pianistica di Imola, con il titolo onorifico di Master.

A Imola ha studiato con Leonid Margarius, allievo di Regina Horowitz, frequentando inoltre i corsi di Piero Rattalino e Vladimir Ashkenazy.

Ha al suo attivo numerose registrazioni e le sue esecuzioni sono regolarmente trasmesse da radio e televisioni italiane e straniere.

Parallelamente alla carriera concertistica, Giordano ha sviluppato una significativa attività didattica. È stato professore di pianoforte per chiara fama all’Institut Royal de Musique et Pédagogie di Namur, in Belgio, e al Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria. Dal 2015 al 2022 è stato docente all’Accademia Pianistica di Imola, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore.

Dal 2024 è docente di pianoforte presso il Royal Conservatoire di Anversa. Ha tenuto numerose masterclass in Europa, Cina, Giappone e Messico ed è regolarmente invitato a far parte delle giurie di concorsi pianistici internazionali.

Svetlana Eganian

Formatasi al Conservatorio Statale Tchaikovsky di Mosca, Svetlana Eganian ha studiato con illustri maestri, tra cui Bella Davidovich e Zinaida Ignatieva, allieva di Samuel Feinberg, una delle figure di riferimento della scuola pianistica russa e contemporaneo di Alexander Scriabin.

La sua formazione si colloca quindi nella tradizione della grande scuola pianistica russa, caratterizzata dall’unione tra elevata preparazione tecnica ed espressività musicale.

Il suo talento e il suo rigore artistico sono stati riconosciuti con quattro primi premi nelle discipline di esecuzione solistica, musica da camera, pedagogia e accompagnamento vocale per cantanti d’opera.

Stabilitasi in Francia, ha dedicato 42 anni all’insegnamento presso il Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Lyon, formando generazioni di musicisti nelle discipline del pianoforte e del pianoforte complementare.

Il suo approccio pedagogico, frutto dell’incontro tra la tradizione culturale russa e quella francese, ha influenzato numerosi artisti e docenti contemporanei.

Kostantin Ilievski – Direttore d’orchestra

A dirigere l’orchestra durante la finalissima sarà il maestro bulgaro Kostantin Ilievski, che parteciperà alla manifestazione in qualità di direttore d’orchestra, senza diritto di voto nella giuria.