
“Superare la mentalità individualistica e ad assumere un atteggiamento di responsabilità e partecipazione”.
È uno degli insegnamenti di fondo della Gaudium et spes che il Papa, nella catechesi dell’udienza di ieri, ha invitato a rilanciare, partendo dalla visione dell’umanità come “comunità di persone”. Tale visione, infatti, “aiuta tutti noi a compiere un discernimento personale e comunitario, per valutare con responsabilità i progetti sociali e politici di oggi, in base ai criteri della dignità della persona umana, della giustizia sociale e della libera partecipazione alla costruzione del bene comune”. “Perché il futuro dell’umanità dipende dall’impegno di ciascuno per collaborare con Dio e con i fratelli a costruire un mondo più umano”, ha concluso Leone XIV.