SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prosegue a gonfie vele la raccolta di voti per il Presepe Subacqueo del Molo Sud di San Benedetto del Tronto nel 13° censimento “I Luoghi del Cuore” del FAI: l’ultimo aggiornamento dei voti pubblicato sul sito luoghidelcuore.it, con l’aggiunta delle firme raccolte nei mesi di luglio e agosto, ha infatti certificato il superamento dei 2000 voti, che lo proiettano al 2° posto tra i luoghi più votati nelle Marche.
La candidatura del Presepe Subacqueo nel censimento “I Luoghi del Cuore” viene proposta dal Comitato “Presepe Subacqueo San Benedetto del Tronto”, nato su impulso della sezione sambenedettese della Lega Navale Italiana, che nel 2011 promosse insieme ad Arturo Ercole la realizzazione di quest’opera da parte dello scultore Giuseppe Straccia.
Il complesso, inserito nella passeggiata artistica del Museo d’Arte sul Mare (MAM) e collocato sotto il livello del mare nelle acque antistanti il Molo Sud, è composto dalle figure della Natività, del bue e dell’asinello, e nel corso degli anni si è arricchito con altre figure poste sugli scogli emersi, tra cui la Madonna del Mare. Attualmente si trova purtroppo in cattive condizioni, con le figure subacquee non più visibili e non ben segnalate.
Per questo è sorto nelle persone che compongono il Comitato il desiderio di valorizzare quest’opera, che nel 2018 ha ricevuto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, e di recuperarla alla fruizione da parte di cittadini e turisti, restituendole il suo valore non solo religioso ma anche commemorativo, artistico e comunitario, in quanto ricorda il legame della città con il mare, il lavoro dei marinai, i rischi della navigazione e la memoria di chi ha perso la vita in mare.
Il censimento “I Luoghi del Cuore” è il programma del FAI e IntesaSanpaolo con il quale i cittadini possono partecipare in prima persona per salvaguardare i beni culturali e ambientali che hanno a cuore. Chiunque può votare tutti i luoghi che ama, una sola volta per ciascun luogo, tramite il sito luoghidelcuore.it o una firma sugli appositi moduli cartacei. I luoghi che avranno ottenuto almeno 3000 voti entro il 15 dicembre 2026 potranno partecipare al bando proposto dal FAI e Intesa Sanpaolo per candidare un progetto di restauro o valorizzazione culturale.
Nel corso dell’estate, il Comitato si è impegnato nella raccolta di firme nel corso di tante iniziative organizzate a San Benedetto del Tronto dalla Lega Navale Italiana o da altre realtà, come ad esempio i “Concerti al Tramonto” al Molo Sud, o i recenti “Muccigna Festival” presso il Mercato Ittico e “Passioni in Piazza” presso piazza Giorgini e viale Buozzi. La risposta delle persone è stata ottima, dimostrando interesse per la riscoperta e il restauro di questo bene.
L’obiettivo del Comitato, da qui fino al termine del censimento fissato al 15 dicembre 2026, è quello di incrementare ancora di più la raccolta di firme, raggiungendo e superando la quota minima di 3000 voti, tramite il coinvolgimento di tutte le realtà culturali e associative cittadine, come ad esempio l’Utes, che collaborerà nella raccolta delle firme diffondendo l’iniziativa ai suoi iscritti.
Il Comitato lancia un appello a tutta la città per contribuire alla raccolta dei voti per il Presepe Subacqueo: ognuno può votare online con un click sul sito bit.ly/presepe-subacqueo. Possono votare sia maggiorenni che minorenni, di cittadinanza sia italiana che straniera.
Associazioni e altre realtà interessate a raccogliere in prima persona firme cartacee per il Presepe Subacqueo possono contattare il Comitato scrivendo a comitatopresepesubacqueo@gmail.com per conoscere le modalità di raccolta.
“Vorrei ringraziare davvero di cuore – dichiara Doriana Marini, presidente della Lega Navale Italiana di San Benedetto del Tronto – quanti hanno voluto sostenere, con la loro firma, la proposta di candidare il Presepe Subacqueo del Molo Sud nel Censimento “I Luoghi del Cuore” del FAI. L’importante risultato fin qui ottenuto dimostra il grande interesse creatosi attorno a un’opera d’arte che rappresenta l’essenza più profonda della nostra splendida città di mare. Per la nostra Sezione questa iniziativa riveste, infatti, un significato non solo di tipo concreto, trattandosi del recupero di un’opera d’arte che necessita di urgenti interventi di risanamento, ma anche e soprattutto di elevato valore simbolico, etico e sociale, in quanto attraverso di essa intendiamo sensibilizzare le nostre comunità sull’importanza di proteggere e valorizzare i beni del territorio, portando i luoghi più amati all’attenzione della società civile e delle istituzioni locali con l’obiettivo di rafforzarne il riconoscimento pubblico e promuoverne un percorso di valorizzazione e cura”.
“In questa impresa – racconta Franco Aricò, vicepresidente della LNI di San Benedetto, nonché referente del Comitato Presepe Subacqueo – ci siamo lasciati guidare dall’originaria vocazione istituzionale della nostra Associazione, che è quella di promuovere, a tutti i livelli, la cultura del mare e gli antichi valori della sua gente. Nel solco di questa tradizione, la nostra Sezione è diventata, nel tempo, un’autentica scuola di mare, e come ogni scuola che si rispetti noi intendiamo produrre cultura, conoscenza, partecipazione, condivisione, relazioni. In questo senso, con la candidatura del Presepe Subacqueo nel Censimento “I Luoghi del Cuore” del FAI ci proponiamo di raggiungere un duplice obiettivo: legare il conseguimento di un importante risultato numerico, in termini di adesioni raccolte, all’acquisizione di una nuova consapevolezza sul significativo contributo dell’arte popolare sacra al processo di formazione dell’identità storica e sociale della nostra comunità”.
