Leone XIV: “entrate nei cantieri della storia per ricostruire ciò che è crollato”
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(Foto Vatican Media/SIR)
“Entrate nei cantieri della storia – laboratori di ricerca, aziende tecnologiche, scuole, media, istituzioni, comunità locali – per ricostruire ciò che è crollato e proteggere ciò che è minacciato”. È l’invito rivolto da Papa Leone XIV ai partecipanti all’incontro “Fratelli tutti: dialogo socio-ambientale Nord-Sud”, ricevuti nella Sala del Concistoro. Richiamando la figura del profeta Neemia, il Pontefice ha constatato che anche oggi “grandi edifici sono crollati là dove il progresso cessa di servire la persona, dove il lavoro perde la sua dignità, dove intere comunità vengono scartate o dove la tecnologia finisce per approfondire le divisioni che dovrebbe aiutare a superare”. “Non abbiate paura”, l’esortazione ripresa dai predecessori e fatta propria da Leone XIV: “Non dobbiamo lasciarci intimidire dalle tensioni o dalle differenze, perché possono diventare forze creative quando sono guidate dalla responsabilità condivisa”. La dottrina sociale della Chiesa, ha ricordato il Papa, “non è un manuale di principi e norme da applicare, ma un processo di discernimento condiviso”. Di qui l’incoraggiamento a coltivare una sana “cultura della negoziazione”, che contribuisca “alla diplomazia della pace di cui il nostro mondo ha bisogno”.