
“Oggi siamo ancora in un tempo di martirio, questo è il nuovo secolo del martirio”. Ne è convinto Andrea Riccardi, vicepresidente della Commissione Nuovi martiri – Testimoni della fede, intervenuto alla presentazione, nella Sala stampa vaticana, del convegno “Il XXI secolo: un nuovo tempo di martiri?”, in programma il 15 settembre presso l’Augustinianum. “Lo aveva intuito Papa Francesco, che volle che la Commissione, voluta da Giovanni Paolo II nel Giubileo del 2000, continuasse il suo lavoro perché il tempo del martirio continua”, ha ricordato lo storico, sottolineando inoltre che l’iniziativa si svolge a un anno dalla celebrazione ecumenica dei Nuovi martiri e testimoni della fede presieduta da Papa Leone XIV nella basilica di San Paolo fuori le mura. “Lo dicono la cronaca e la coscienza profonda maturata nella Chiesa”, ha aggiunto Riccardi, secondo il quale “il convegno nasce da una coscienza storica e spirituale riguardo al martirio che si è sviluppata all’interno della comunità ecclesiale. Diocesi, ordini religiosi, congregazioni maschili e femminili, hanno infatti risposto con convinzione alla lettera della Commissione, ricordando coloro che hanno donato la vita”. Quello del 15 settembre, ha concluso il vicepresidente della Commissione Nuovi martiri – Testimoni della fede, “è un convegno scientifico, che però si radica in una matura coscienza spirituale e storica del significato del martirio”.