- L'Ancora - https://www.ancoraonline.it -

Cupra, il 19 settembre riapre la Santissima Annunziata, al via la festa dell’Addolorata e di San Gabriele

CUPRA MARITTIMA – Dal 13 al 20 settembre si svolgerà a Cupra Marittima, grazie al parroco don Matteo Calvaresi e a quanti si stanno impegnando, la Festa della Madonna Addolorata e di San Gabriele. Un elemento molto importante di questa festa è la riapertura al culto della Chiesa della Santissima Annunziata, che, per motivi di restauro, era da tempo interdetta.

C’è una storia curiosa e affascinante dietro questa chiesa. Ma andiamo per gradi.

Il programma religioso

Da domenica 13 settembre ci saranno le Messe a San Basso alle 7.30, 9.30 e 10.30. Quest’ultima verrà celebrata da don Armando Moriconi. A seguire si terrà la processione per le vie della “Marina” con la venerata immagine.

Domenica 13 settembre, alle 18.30, in Piazza Possenti ci sarà la solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta dal Vescovo della Diocesi di San Benedetto-Ripatransone-Montalto, Mons. Gianpiero Palmieri. Sarà una Messa in particolare per i giovani della diocesi, che si affidano a San Gabriele, patrono della gioventù, per l’avvio del nuovo anno scolastico, ormai imminente.

Da lunedì 14 a venerdì 18 settembre si svolgerà il Settenario dell’Addolorata, con Messe alle 7.30 e alle 18.30 nella Chiesa di San Basso.

Lunedì 14 e martedì 15 settembre, alle 21, ci saranno gli esercizi spirituali di comunità, guidati da don Armando Moriconi.

Mercoledì 16 settembre, sempre a San Basso, alle 21 ci sarà il Santo Rosario.

Giovedì 17 settembre, sempre a San Basso, alle 21 ci sarà l’Adorazione Eucaristica, con possibilità di confessioni.

Sabato 19 settembre ci si recherà nel caratteristico borgo di Marano, il paese alto di Cupra, alla volta della restaurata e riaperta al culto Chiesa della Santissima Annunziata. Qui, alle 18.30, ci sarà la celebrazione della Santa Messa. Sarà possibile usufruire di un bus navetta,  con partenza alle ore 18.

Ovviamente, in questo giorno, non si celebrerà la Messa delle 18.30 a San Basso, ma all’Annunziata.

Domenica 20 settembre le Sante Messe saranno alle 7.30, 9.30 e 11 nella Chiesa parrocchiale di San Basso. Alle 17 ci sarà una Messa al paese alto, presso Piazza Castello. Anche in questo caso, ovviamente, non verrà celebrata la Messa pomeridiana a San Basso.

Il programma civile e ricreativo

Venerdì 18 settembre, al borgo di Marano, ci sarà l’apertura dello stand gastronomico della nota sagra della “Polenta alle vongole”, ottima specialità cuprense che unisce la campagna al mare, con i sapori inconfondibili del nostro territorio, tra mare e colline. Naturalmente, alle 21 ci sarà l’intrattenimento musicale.

Lo stesso programma si ripeterà sabato 19 settembre.

Anche domenica 20 settembre ci sarà l’intrattenimento musicale, con l’aggiunta dell’apertura dello stand gastronomico alle ore 12 e alle 18.30, come nelle giornate precedenti.

Alle 22.30 ci saranno i fuochi d’artificio e sarà disponibile un bus navetta gratuito da Piazza della Libertà e dal distributore “Beyfin”.

Un pizzico di storia e di curiosità

La Chiesa della Santissima Annunziata venne costruita nel 1512, con proporzioni originarie molto ridotte, corrispondenti all’attuale presbiterio.

Tra il 1844 e il 1846 fu restaurata e ingrandita, mentre nel 1851 furono completati la gradinata d’ingresso e il portone in pietra, a opera dello scalpellino Emidio Giovannozzi.

Presenta una pianta rettangolare con pareti in laterizio a vista, una copertura a capanna e un campanile a torre quadrata sul retro.

Tra il 1876 e il 1888 la chiesa custodì il corpo di San Basso Martire, patrono del paese.

All’interno si trova una pregevole pala d’altare, commissionata nel 1620 dalla Confraternita del Santissimo Rosario e realizzata da Gianfranco Guerrieri da Fossombrone, raffigurante la Madonna con il Bambino, Santa Giustina e altri Santi.

Dal 1888 vi fu trasferita la giurisdizione della Parrocchia di Sant’Andrea, nel borgo anticamente franato tra Grottammare e Cupra.

Ringraziamo sentitamente il fotografo Marcello Vagnoni, che ci ha fornito le foto della chiesa, dove si può ammirare la sua semplice bellezza.

Ma continuiamo.

Nel 1973 essa venne affidata a un gruppo di giovani dell’epoca, affinché diventasse sede permanente di un Presepe Poliscenico, che venne distrutto nel 1982 dal crollo del fatiscente tetto.

Dal 1987 l’Associazione Amici del Presepio Permanente iniziò la ricostruzione del Presepe e, nel 1991, l’Associazione ricostituì e conglobò la vecchia confraternita nella Confraternita del SS. Rosario e del Presepe Permanente.

La chiesa è appunto nota per ospitare il famoso Presepe Poliscenico Permanente, costituito da 19 diorami spagnoli di Cupra Marittima.

Dopo un lungo periodo di chiusura, durato 55 anni, la chiesa è tornata ufficialmente a vivere e a essere riaperta al culto grazie a importanti lavori di restauro dell’altare.

Il 19 settembre 2026 avremo l’inaugurazione dell’altare maggiore della chiesa della SS. Annunziata del paese alto, centro storico.

Una bella notizia per la comunità di Cupra Marittima che, dopo 55 anni, grazie all’associazione Amici del Presepio Permanente “Paolo Fontana” e al contributo del GAL Piceno – Gruppo d’Azione Locale o agenzia di sviluppo locale, n.d.a. – per il recupero dei beni patrimoniali e culturali della comunità, vede riaprire al culto pubblico la chiesa della Maria Santissima Annunziata del paese alto, che ospita il presepio poliscenico permanente, aperto in vari periodi programmati durante tutto l’anno».

Con queste parole Sandro Ciarrocchi, dell’associazione “Amici del Presepe”, racconta la riapertura della storica chiesa.

A restaurare l’Altare Maggiore è stato il restauratore Andrea Simoni di Comunanza.

Il presidente Paolo Vita spiega la particolarità dell’altare: “Abbiamo riattivato la macchina scenica barocca, che consiste nel dare movimento alla grande pala d’altare, alta 3,85 metri e larga 2,25 metri, che si sposta come fosse una porta a scomparsa, fungendo da sipario. Dietro si mostra, in una nicchia teatrale, la Madonna Regina del Rosario su trono regale, policromo, con portantina processionale del tardo barocco”.

Una grande restituzione alla comunità e un patrimonio che ritorna al suo splendore.

Grazie ancora per le notizie e la collaborazione al parroco don Matteo Calvaresi, ad Alessandro Ciarrocchi, a Lorenzo Quintili, autore della locandina, e a Marcello Vagnoni, per la gentile concessione delle foto.

Alleghiamo il link del Presepe in diorami di Cupra, dove è possibile reperire tutte le informazioni utili: http://www.presepiocupra.com/