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San Benedetto, all’IIS «Guastaferro» la campanella suona in anticipo

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non sarà soltanto l’inizio di un nuovo anno scolastico, ma il debutto di un diverso modo di intendere la formazione. All’Istituto di Istruzione Superiore «Antonio Guastaferro» di San Benedetto del Tronto prendono il via i due nuovi percorsi quadriennali in Sistema Moda e Meccatronica per il Made in Italy, progettati per integrare scuola, laboratori, imprese e alta formazione tecnica all’interno di un unico percorso.

Le lezioni inizieranno martedì 8 settembre alle ore 8, ma sarà soprattutto nei giorni successivi che prenderà forma la filosofia dei nuovi indirizzi. Dal 9 all’11 settembre, infatti, gli studenti delle due classi prime saranno accompagnati dai docenti in un itinerario tra aziende e realtà formative del territorio. Fin dai primi giorni di scuola entreranno così in contatto diretto con imprese, tecnologie, processi produttivi e professionalità.

Per gli studenti di Sistema Moda, il percorso si svilupperà lungo l’asse produttivo che dalla Val Vibrata arriva nel Fermano e nei Sibillini. Le visite toccheranno il Maglificio Gran Sasso e Denim Moda, entrambi a Sant’Egidio alla Vibrata, le sedi di TOD’S a Sant’Elpidio a Mare e dell’ITS Smart Academy a Porto Sant’Elpidio, per proseguire con Graziano Ricami, a Venarotta, e Avery Dennison RIS Italia, ad Ancarano.

Il percorso di Meccatronica per il Made in Italy farà invece tappa all’ITS Smart Academy di Porto Sant’Elpidio e al Suolificio Da.Mi. di Sant’Elpidio a Mare, per poi proseguire verso Eurobuilding, a Servigliano, Frigotecnica, a Grottammare, Polyuretech, a Offida, Faraone, a Tortoreto, e TML Industrie Loddo, a Civitella del Tronto.

In appena tre giorni, i due itinerari attraverseranno tre province – Teramo, Fermo e Ascoli Piceno –, raccontando la fisionomia di un distretto produttivo diffuso, fortemente radicato nel territorio ma capace di superare i confini amministrativi. Un sistema con cui il «Guastaferro» intende consolidare un dialogo sempre più stretto.

È questo, infatti, uno degli elementi caratterizzanti dei nuovi percorsi quadriennali: una formazione che non rimane confinata tra le mura dell’aula, ma si apre fin dall’inizio ai luoghi nei quali le conoscenze si trasformano in competenze, professioni, innovazione e valore per il territorio.

In questo modello, il rapporto con le imprese e con l’ITS Smart Academy assume un ruolo strategico. L’obiettivo è costruire un percorso progressivo nel quale l’istruzione secondaria dialoghi con l’alta formazione tecnica e con le esigenze concrete del sistema produttivo. Da una parte, una preparazione scolastica solida; dall’altra, la possibilità per gli studenti di conoscere direttamente gli ambienti nei quali le competenze acquisite potranno essere applicate.

«Quattro anni, un ponte diretto verso il futuro: l’avvio dei nostri percorsi quadriennali nasce dalla volontà di offrire ai ragazzi non semplicemente un percorso più breve, ma un percorso più intenso, qualificato e profondamente connesso con il domani – sottolinea la dirigente scolastica, prof.ssa Marina Marziale –. Vogliamo che gli studenti comprendano, fin dal primo giorno, che ciò che apprendono a scuola possiede un valore concreto, e che nelle imprese, nei laboratori e nell’ITS trova il proprio naturale spazio di applicazione. La nostra ambizione è formare giovani capaci di leggere il cambiamento, di governare l’innovazione e di trasformare le proprie competenze in autentiche opportunità professionali».

La sfida dei nuovi quadriennali è dunque quella di guadagnare tempo senza rinunciare alla profondità della formazione, attraverso un modello tecnico sempre più integrato e vicino alle trasformazioni del mondo del lavoro. Un percorso pensato per preparare giovani cittadini e futuri professionisti a un mercato caratterizzato da innovazione tecnologica, specializzazione e capacità di adattamento.

Con i nuovi indirizzi in Sistema Moda e Meccatronica per il Made in Italy, l’IIS «Guastaferro» rafforza così la propria vocazione di scuola aperta al territorio e capace di interpretare le trasformazioni del sistema produttivo. E consolida una rete che mette in relazione istruzione, alta formazione e imprese.

Per gli studenti delle due nuove classi prime, quindi, l’8 settembre non sarà soltanto il primo giorno di scuola. Sarà l’inizio di un percorso nel quale aula, laboratorio, ITS e impresa diventano tasselli di un’unica esperienza formativa, costruita per avvicinare fin da subito la scuola al futuro professionale dei ragazzi.