- L'Ancora - https://www.ancoraonline.it -

Ascoli, premio Sibylla 2026 a Giorgia Latini, Daria Perrotta e Patrizia Celani

ASCOLI PICENO – La Cava Giuliani di Colle San Marco ha fatto da palcoscenico della cerimonia di consegna del Premio Sibylla 2026, nell’ambito della sesta edizione di ControVento, il festival dell’arte, della cultura e della natura in programma dal 22 al 26 agosto. Il riconoscimento è andato a tre figure femminili di rilievo per le istituzioni: Giorgia Latini, vicepresidente della Commissione Cultura alla Camera dei Deputati, Daria Perrotta, Ragioniere Generale dello Stato, e Patrizia Celani, Comandante della Polizia Locale di Ascoli Piceno. A consegnare i premi il poeta e scrittore Davide Rondoni, direttore artistico del Festival.

«È per me motivo di grande onore ed emozione. Un riconoscimento che va oltre l’aspetto personale e che premia un percorso portato avanti con passione a livello territoriale e nazionale: dalla candidatura UNESCO, avviata cinque anni fa come Assessore alla Cultura della Regione Marche e proseguita nel mio ruolo di Vicepresidente della Commissione Cultura alla Camera, fino alla legge a mia prima firma per il sostegno strutturale del Macerata Opera Festival allo Sferisterio e ai fondi destinati al cinema marchigiano – ha affermato l’onorevole Latini -. Traguardi guidati da un principio fondamentale: la costante coniugazione dell’etica con la politica. Davanti a noi c’è ancora molta strada da fare, ma continueremo a lavorare con determinazione, investendo sull’identità e la cultura del nostro territorio per costruire insieme il futuro della nostra comunità».

«Ricevere il Premio Sibylla in un luogo così carico di storia e di significato come la Cava Giuliani è per me un’emozione profonda – ha dichiarato Daria Perrotta -. Lo vivo non come un traguardo personale, ma come un riconoscimento al lavoro quotidiano di chi, con serietà e senso dello Stato, si impegna ogni giorno al servizio delle istituzioni e del Paese. Sono certa che iniziative come questa contribuiscano a rafforzare il legame tra i territori e le istituzioni, un legame di cui il nostro Paese ha oggi più che mai bisogno».