FOLIGNANO – A Piane di Morro, frazione di Folignano, ogni anno, a fine agosto, si tiene la festa della Madonna Addolorata, presso la chiesa di Santa Lucia, ormai da mezzo secolo. Una ricorrenza molto sentita, una manifestazione di fede, quasi un “ritorno” alle radici e alla propria spiritualità, alla quale la popolazione tiene molto.
Come, dove e perché? Lo chiediamo al parroco, don Joseph Katembwe. Ma, prima, per conoscerlo meglio, gli chiediamo:
“Ci racconta qualcosa di lei, don Joseph?”
“Certo, volentieri. Sono un sacerdote originario della Repubblica Democratica del Congo. Sono prete da 29 anni e sono incardinato nella Diocesi di Ascoli da qualche anno. Sono parroco di Piane di Morro da quattro anni, dal 2022. All’interno del Comune di Folignano, di cui fa parte appunto la frazione di Piane di Morro, ho un’altra parrocchia: quella di Folignano, ‘San Gennaro’, dove sono da sei anni.
Da due anni a questa parte, il nostro Vescovo Gianpiero, della Diocesi di Ascoli Piceno, mi ha mandato un viceparroco per aiutarmi in entrambe le parrocchie. Si chiama don Jean De Dieu Tathy, originario del Congo. In italiano i parrocchiani lo chiamano, per semplificare, don Giovanni.
Secondo i dati, nel territorio di Piane di Morro vi sono più o meno 2.200 abitanti.”
“Grazie. Come mai questa festa a Piane di Morro, visto che l’Addolorata si celebra il 15 settembre?”
“Facciamo una precisazione – ci spiega don Joseph –: sì, la festa dell’Addolorata sarebbe il 15 settembre; la nostra patrona parrocchiale è invece Santa Lucia, che si festeggia il 13 dicembre, tra l’Immacolata Concezione e il Natale.
Io di solito chiedo agli anziani, per comprendere gli usi e le tradizioni del luogo. È stato don Pietro Di Luigi, beneamato da tutta la popolazione, a fondare la festa e c’è un motivo ben preciso.
Visto che molti nativi di Piane di Morro vivevano fuori, non solo all’estero, ma anche in altre città e località italiane, e ritornavano in agosto, nel periodo estivo, qui a Piane, nel luogo di origine, don Pietro pensò a una celebrazione della Madonna Addolorata anticipata di un paio di settimane.
Noi vorremmo, in verità, festeggiare anche Santa Lucia, ma la ricorrenza del 13 dicembre, che la colloca in un periodo invernale poco comodo, tra l’Immacolata Concezione e il Natale, non si presta molto a feste. Tuttavia, stiamo cercando da tempo una soluzione per poter festeggiare nel modo dovuto anche Santa Lucia.”
“Don Joseph, qual è il momento più significativo della festa dell’Addolorata che vi apprestate a celebrare?”
“Direi che sì, la festa inizia mercoledì 26 e culmina domenica con la Celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Vescovo Gianpiero. Tuttavia, la festa, secondo me, è come un puzzle, dove ci sono tanti momenti significativi: il Rosario, la Messa, la Processione. Ogni momento è importante.
Anche lo stare insieme in modo conviviale ha una funzione antropologica e comunitaria, non solo di nutrire il corpo, ma di favorire la condivisione, l’amicizia e la collaborazione.
Tutto comincia con l’Ottavario e si conclude, come dicevo, con la Messa con il Vescovo. Anche le attività civili sono importanti, non solo quelle religiose.
Con il Rosario, la comunità si raduna intorno a Maria e, dove c’è Maria, c’è anche suo Figlio, Gesù. Lo stesso vale per l’Adorazione, per la Processione e per ogni Messa che verrà celebrata nel Triduo e, veramente, per ogni Messa di ogni giorno. Ben vengano i momenti di aggregazione, il teatro e le altre attività.
Mi è stata raccontata anche un’altra motivazione dell’anticipo della festa dell’Addolorata: in zona, a Castel Folignano, la festa del santo patrono Cipriano si celebra la prima settimana di settembre e, dopodiché, c’è San Gennaro, patrono di Folignano, la cui memoria liturgica coincide con il 19 settembre.
Quindi, essendo due feste molto vicine, per non sovrapporle, sembra che il parroco don Pietro abbia deciso di anticipare la festa dell’Addolorata di un paio di settimane, alla fine del mese di agosto, soprattutto per riunire tutti i figli del paese, vicini e lontani.”
“Grazie di questa bella storia sulle feste locali, don Joseph. Ogni paese ha le sue vicende, i suoi racconti.”
Il programma religioso della Festa dell’Addolorata di Piane di Morro, ad ogni buon conto, inizia giovedì 27 agosto alle ore 17 con le Confessioni. Alle ore 18 ci saranno il Triduo di preghiera, il Santo Rosario, la meditazione e la Santa Messa.
Venerdì 28 agosto, alle ore 18, si terranno il Triduo di preghiera, l’Adorazione, il Santo Rosario e la Santa Messa.
Alle 19,15 di venerdì 28 agosto ci sarà la Processione con la statua della Madonna Addolorata, accompagnata dalla banda musicale. Il percorso sarà il seguente: Viale Venezia, Via Sant’Antonio, Via Sassetti, Via Verona, Piazza Giovanni Paolo II.
I residenti delle vie interessate sono invitati a preparare le strade con paramenti che accolgano al meglio la Sacra Immagine dell’Addolorata.
Sabato 29 agosto, alle ore 18, si terranno il Triduo, l’Adorazione e il Santo Rosario; alle ore 19 la Santa Messa.
Domenica 30 agosto, alle ore 9, ci sarà la Santa Messa e, alle ore 19, la Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Gianpiero Palmieri, che concluderà la festa religiosa.
Il programma civile inizia mercoledì 26 agosto alle ore 21,15 con la rassegna di teatro dialettale “Lu mattià”, portata in scena dalla compagnia teatrale “Ridi Teatro” di Venarotta, organizzata dalla Pro Loco con il contributo del Comune di Folignano.
Venerdì 28 agosto alle ore 20,30 ci sarà la cena parrocchiale, con gara tra i migliori dolci del paese, musica e animazione con Paolo Rastellini. Ricordiamo che, in caso di pioggia, la manifestazione si svolgerà al coperto.
Le prenotazioni, con la relativa quota da versare, possono essere effettuate presso la parrucchieria di Patrizia o da Manuela Zerbini, al numero 338 1540534.
Sabato 29 agosto alle ore 21,15 ci sarà una serata all’insegna della musica e del divertimento, tutta da vivere, con “N’Ice Cream”.
Domenica 30 agosto, alle ore 8,15, suonerà per le vie la Banda di Folignano. Alle ore 10,15 ci sarà “Lu Sdiu’”, cioè la colazione con la banda; alle ore 10,30 ci sarà la rievocazione della “Scallarata”, con gara di pigiatura per i bambini.
Contestualmente vi sarà l’esposizione di mezzi d’epoca, a ritmo di organetto, organizzata dall’associazione “La Rocca”.
Alle ore 15,30 saranno protagonisti i bambini con i giochi popolari, mentre gli adulti si sfideranno nel tradizionale “Scoccia pignatte”.
Alle ore 21,15 ci saranno i migliori momenti musicali degli anni ’90 e le hit del momento con “Power Hits Live”.
Alle ore 23,40 i festeggiamenti si concluderanno con i fuochi d’artificio, accompagnati dai tradizionali arrosticini, dalla birra alla spina, dalla salsiccia e da altre specialità.
Una bella festa per vivere insieme momenti di spiritualità, ma anche di tradizione e folklore, a Piane di Morro di Folignano (AP), alla quale tutti siamo invitati.







