GROTTAMMARE – Domenica 2 agosto, alle ore 16:30, gli ospiti della Residenza per anziani e disabili «Maddalena Pelagallo» hanno omaggiato Carlo Collodi, nel bicentenario della nascita dello scrittore fiorentino, esibendosi nel celebre capolavoro Pinocchio.
Alla rappresentazione teatrale era presente un folto pubblico, tra cui il sindaco di Grottammare Alessandro Rocchi, il consigliere Marco Tamburro, l’assessore Monica Pomili, il nuovo direttore di struttura Davide Rossi, la presidente del Consiglio di amministrazione Maria Cristina Costanzo, il vicepresidente Alfredo Maroni, la consigliera Rosa Finamore, la precedente direttrice di struttura Sabrina Paponi e il cappellano don Claudio Capecci.
Lo spettacolo è stato curato dalla coordinatrice, dott.ssa Ilaria Consorti, insieme agli educatori Mary, Laura, Giacomo, Alessandra e Alessia. Un lavoro speciale e gratificante, che implica anche tanta pazienza, amore e spirito di sacrificio.
Gli ospiti della struttura si sono dimostrati davvero attenti e preparati; hanno creduto fortemente nello spettacolo e nei loro educatori, tanto da ringraziarli più volte con uno smisurato affetto. Un gruppo si è esibito nella recitazione, mentre l’altro nel canto.
Con queste emozionanti parole, la dott.ssa Consorti ha spiegato il motivo della scelta di Pinocchio come rappresentazione:
«Pinocchio non è semplicemente una fiaba, ma è una storia che ci insegna ad affrontare le difficoltà con coraggio, a rialzarci dopo ogni caduta, a superare gli ostacoli e a essere presi sul serio. Ringrazio gli interpreti e i cantanti, perché hanno dimostrato di essersi impegnati molto. Da tre mesi e mezzo lavorano a questa rappresentazione teatrale.
Ringrazio gli educatori per la pazienza, per i sacrifici e per aver accolto la mia idea di realizzare questo spettacolo, che rappresenta molto più di una semplice esibizione: è il risultato di un percorso fatto di impegno, partecipazione e condivisione.
Ogni prova, ogni sorriso e ogni applauso ci hanno ricordato quanto sia importante offrire ai nostri ospiti occasioni per tenere attiva la mente, coltivare interessi e raggiungere piccoli e grandi obiettivi. Crediamo che iniziative come questa possano contribuire a promuovere il benessere e l’autostima di ciascuno di loro.»
La struttura accoglie attualmente sessanta ospiti, dei quali quarantotto nella RPA (Residenza protetta per anziani) e dodici nella RPD (Residenza protetta per disabili).
La costituzione dell’Opera Pia Fondazione Contessa Maddalena Pelagallo in Bulgarini per i vecchi poveri di Grottammare risale alla metà del secolo scorso e, più precisamente, al 15 dicembre 1949, data in cui, con decreto del Presidente della Repubblica, fu approvato lo statuto dell’ente e ne fu sancita l’istituzione come ente morale.
Lo scopo era quello di provvedere gratuitamente, secondo le proprie disponibilità economiche, al ricovero, al mantenimento e all’assistenza dei poveri di entrambi i sessi, anziani e inabili.
Fin dalla costituzione dell’Opera Pia, gli aventi diritto venivano ospitati in uno stabile, concesso in comodato da un altro ente benefico, situato in via Madonna degli Angeli, a Grottammare.
Nel 1976 ebbero inizio i lavori per la costruzione della residenza per anziani nella proprietà situata in contrada Granaro, a Grottammare, lasciata in eredità dalla benemerita contessa Maddalena Pelagallo, dalla quale l’ente ha preso il nome.
La struttura fu completata nel luglio del 1978 e, da allora, tutti gli ospiti furono trasferiti nella sede attuale.
Nel 1999 l’amministrazione dell’ente diede avvio a importanti lavori di ristrutturazione del fabbricato. I lavori terminarono nel 2007 e oggi la struttura rispetta le più aggiornate norme in materia di sicurezza e igiene.
Il pomeriggio di festa si è concluso con un momento conviviale.





