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Cossignano, grandinata del 21 Luglio: il sindaco Carlini fa la conta dei danni

COSSIGNANO – Ad una settimana dalla violenta grandinata che il 21 Luglio 2026 ha colpito il territorio comunale di Cossignano, l’Amministrazione Comunale ha tracciato un primo bilancio delle conseguenze dell’evento e ha rivolto un appello alla Regione Marche, affinché siano avviate con urgenza le procedure necessarie per il riconoscimento dello stato di emergenza e della calamità naturale.

Superata la fase degli interventi più urgenti per la sicurezza della popolazione e degli edifici, sono proseguiti i sopralluoghi, le verifiche tecniche e la raccolta delle segnalazioni presentate da cittadini, imprese e aziende agricole.

Il quadro che emerge è particolarmente grave. La grandine, caduta con eccezionale intensità e con chicchi di dimensioni considerevoli, ha provocato danni diffusi nel centro abitato, nelle contrade e nelle aree agricole.

Numerose abitazioni hanno riportato danneggiamenti alle coperture, ai tetti, alle tegole, agli infissi e alle strutture esterne. In alcuni casi è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, anche mediante l’utilizzo dell’autoscala, per verificare le condizioni delle coperture e mettere in sicurezza le parti danneggiate.

Particolarmente rilevanti risultano i danni agli impianti fotovoltaici e solari termici. Le immagini raccolte nei giorni successivi mostrano pannelli perforati in numerosi punti, superfici completamente lesionate e impianti che potrebbero aver perso, in tutto o in parte, la propria funzionalità. La verifica tecnica e la quantificazione economica dei danni sono tuttora in corso.

Molto pesanti sono anche le conseguenze per il comparto agricolo. Vigneti, coltivazioni e terreni sono stati colpiti duramente dalla grandine, che ha provocato la caduta dei grappoli, il danneggiamento delle piante e la compromissione di una parte consistente dei raccolti. Per numerose aziende agricole, l’evento rischia di avere conseguenze economiche non limitate alla stagione in corso.

La documentazione fotografica raccolta testimonia con chiarezza la violenza dell’evento: chicchi di grandine di dimensioni eccezionali, coperture danneggiate, pannelli fotovoltaici gravemente lesionati e coltivazioni devastate.

Il sindaco Angelo Carlini dichiara:

«A distanza di una settimana possiamo valutare con maggiore precisione la gravità di quanto accaduto. La grandinata del 21 Luglio non ha causato soltanto danni immediatamente visibili, ma ha colpito duramente famiglie, imprese, attività produttive e, in modo particolare, il settore agricolo. In pochi minuti sono stati compromessi beni, impianti e raccolti frutto di anni di lavoro e di sacrifici.»

«Ringrazio i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, il personale comunale, i volontari e tutti coloro che sono intervenuti con tempestività. Ringrazio inoltre i cittadini e gli operatori economici che stanno collaborando alla ricognizione attraverso l’invio di fotografie, segnalazioni e documentazione tecnica.»

L’Amministrazione comunale rivolge quindi un appello formale alla Regione Marche, affinché riconosca la straordinarietà dell’evento e attivi con la massima urgenza tutte le procedure di propria competenza, promuovendo presso il Governo nazionale la dichiarazione dello stato di emergenza e il riconoscimento della calamità naturale.

«Cossignano non può affrontare da solo le conseguenze di un evento di questa portata», prosegue il sindaco. «Chiediamo alla Regione Marche una risposta rapida e concreta. È necessario che siano attivati strumenti straordinari di sostegno per consentire alle famiglie, alle imprese e alle aziende agricole colpite di affrontare le spese per il ripristino e la ripresa delle attività. Il nostro territorio ha bisogno di risorse, assistenza e procedure chiare.»

La quantificazione complessiva dei danni non è ancora conclusa. L’Amministrazione comunale continuerà a raccogliere le segnalazioni relative ad abitazioni, attività economiche, aziende agricole, veicoli, impianti fotovoltaici e altre strutture danneggiate.

I cittadini e gli operatori interessati sono invitati a conservare tutta la documentazione utile, comprese fotografie, video, preventivi, fatture, relazioni tecniche e dichiarazioni assicurative. Il materiale raccolto sarà utilizzato per completare la ricognizione e trasmettere agli enti competenti un quadro dettagliato delle conseguenze dell’evento.

L’Amministrazione comunale continuerà a collaborare con la Regione Marche, con gli uffici competenti e con le istituzioni nazionali, informando la cittadinanza sugli sviluppi delle procedure e sulle eventuali misure di sostegno che saranno attivate.