COSSIGNANO – Cossignano si prepara ad un pomeriggio che profuma di terra, memoria e passi condivisi. Domenica 9 Agosto 2026, infatti, alle ore 17:00, quando il sole inizierà a piegarsi verso l’orizzonte, la comunità si ritroverà presso gli impianti sportivi di Contrada Gallo per dare vita alla “Camminata delle Fonti – In memoria di Giancarlo Maroni”, una passeggiata che attraverserà colli, calanchi e punti di interesse naturalistico ed architettonico del territorio, come antiche fonti di epoca romana e lavatoi del secolo scorso.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Culturale 1291 APS con il patrocinio del Comune di Cossignano, è aperta a partecipanti di tutte le età ed ha un costo di 15 euro. Ad ogni iscritto verrà consegnata la T‑shirt ufficiale della camminata, realizzata grazie al contributo di partner locali. Parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza al reparto di Oncologia dell’Ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto.
Il percorso, un anello di circa quattro chilometri, scivolerà tra le pieghe del paesaggio come una carezza: acqua che scorre, natura che respira, architetture che raccontano. Una passeggiata che ricalcherà in parte il percorso naturalistico delle Cese, con alcune varianti. Ogni passo diverrà un gesto di vicinanza alla famiglia Maroni, un modo per dire “Ci siamo!” e per custodire ciò che il tempo non cancella: il ricordo del giovane Giancarlo, morto lo scorso 22 Ottobre 2025, a soli 29 anni, dopo aver combattuto una malattia aggressiva contro la quale non c’è stato nulla da fare. Un giovane molto amato dalla comunità, che ha lasciato in eredità la sua umiltà, il suo sorriso, la sua capacità di sperare e la sua profonda fede.
Un omaggio alla terra di Cossignano e un abbraccio alla memoria di Giancarlo
Alessandro Vannicola, presidente dell’Associazione Culturale 1291 APS, dichiara:
“”Il nome della nostra associazione contiene la data dell’anno in cui il nostro Comune ha ottenuto il primo riconoscimento di autonomia: il 1291. Questo la dice lunga sul nostro attaccamento al territorio, all’archeologia, alla storia e alle bellezze paesaggistiche della nostra Cossignano. Questa passeggiata, quindi, unisce l’amore per il nostro territorio all’affetto che ci lega al giovane Giancarlo Maroni. Io lo conoscevo personalmente: prima sono stato suo educatore ai tempi dei campi scuola organizzati dalla parrocchia Santa Maria Assunta e successivamente, quando è diventato aiuto educatore, abbiamo collaborato insieme. Ma non sono il solo ad aver avuto un legame con lui: Giancarlo era una figura sempre presente nella nostra comunità e per tutti noi era un sorso di acqua fresca: rinfrancava gli animi, portando gioia e simpatia in ogni contesto; alternava momenti di grande simpatia a momenti di profonda riflessione; era sempre positivo ed in ogni situazione sapeva guardare le cose con uno sguardo di speranza.
Camminare è un atto semplice ed umile, proprio come era Giancarlo. Ma, quando lo si fa insieme, diventa un ponte. Unisce storie, ricordi, generazioni. Questa camminata è un omaggio alla nostra terra e un abbraccio alla memoria di Giancarlo.
A tutti i partecipanti verrà consegnato un kit con alcuni oggetti utili: una mini credenziale del camminatore, una bottiglia d’acqua, una crema idratante, una salvietta alla citronella, una maglietta, un braccialetto colorato, una cartolina commemorativa, un adesivo. Oggetti semplici, quasi quotidiani, che diventano compagni di viaggio e anche un ricordo per il futuro. Partecipare significa ricevere un ricordo finale, un frammento di questa giornata da portare con sé“.
“Giancarlo amava correre tra questi sentieri”: le parole del padre Maurizio
Emozionato e commosso, il padre del giovane, Maurizio Maroni, afferma: “Giancarlo amava questi luoghi come si ama una casa: li aveva attraversati con il suo quad e ci aveva trascorso molto tempo. Ripercorrere questi sentieri sarà come sentire ancora la sua presenza. Io, mia moglie Maria e mia figlia Giada cammineremo non solo per ricordare Giancarlo, ma per continuare a farlo vivere dentro di noi.
Il dolore, quando resta chiuso, diventa un peso che schiaccia. Ma quando lo si condivide, quando lo si mette in movimento, può trasformarsi in un gesto che unisce. Ogni persona che parteciperà porterà un frammento della sua storia: un sorriso, un ricordo, una parola non detta. E vedere tutti quei frammenti camminare insieme sarà il dono più grande che riceveremo.
Partiremo dalla zona sportiva della nostra cittadina, che corrisponde alla prima fonte che visiteremo, Fonte Vecchia; poi ci avvieremo quasi sotto al borgo e risaliremo per la fiancata di Cossignano; passeremo sotto al centro storico e scenderemo dall’altra parte del paese; faremo visita ad una vecchia casa costruita in paglia, acqua e terra e poi scenderemo verso Fonte di Fontorfio, una piccola sorgente naturale dove è stato costruito un vecchio lavatoio che si usava per lavare a mano negli anni 50 e 60; infine proseguiremo con destinazione Piazza Mercuri, nell’abitato di Cossignano, passando davanti casa nostra, dove faremo una piccola sosta per rinfrancarci con pasticcini e bevande fresche, gentilmente offerti dagli sponsor”.
Tra i sostenitori dell’iniziativa, sei aziende ed associazioni del territorio: il gruppo “Il quad, la moto, la vespa, lo spyder”; il bar “Caffè San Paolo”; le Cantine “D’Ercoli”; il Consorzio “CIIP Vettore”; l’azienda “DF Group”; l’azienda “Fainplast Compounds”; il Forno “La Pagnotta”.
Conclude Maurizio Maroni:
“Giancarlo amava la vita, anche nei giorni difficili. Amava le persone, amava il semplice stare accanto. Una camminata è forse il modo più vero per ricordarlo: un gesto umile, senza clamore, ma capace di creare vicinanza.
Camminare, inoltre, significa anche andare avanti. Andare avanti anche quando il cuore vorrebbe fermarsi. Significa dire che il suo nome non si spegne, che la sua presenza continua a muovere i nostri passi.
Grazie a chi ha già deciso di partecipare e a chi si unirà nei prossimi giorni. Grazie perché avete trasformato il nostro dolore in un cammino condiviso. Grazie perché non ci fate sentire soli. E grazie perché, insieme, faremo qualcosa che sa di speranza e solidarietà“.
Per iscriversi è necessario accedere al seguente link: https://forms.gle/CzV1XNSFAQyamE4B9 entro il 2 Agosto 2026. Per ulteriori informazioni, invece, è possibile chiamare uno dei seguenti recapiti telefonici: 339 2396768 o 392 5945605.

