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Ripatransone, sabato il Museo Vescovile apre le porte alla storia con Don Vincenzo Catani

RIPATRANSONE – Un viaggio nel cuore della memoria storica del territorio, tra documenti secolari, pergamene e preziosi registri restaurati. È questo il tema dell’incontro in programma sabato 25 luglio 2026, alle ore 18, presso il Museo Vescovile di Ripatransone, in Piazza A. Condivi 18, promosso dai Musei Sistini del Piceno.

L’appuntamento offrirà al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino il patrimonio documentario custodito nell’Archivio diocesano e il delicato lavoro di conservazione che permette di tramandarlo alle future generazioni.

Ad aprire l’incontro sarà don Vincenzo Catani, responsabile degli archivi della Diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, con un’introduzione dedicata al valore storico e culturale degli archivi ecclesiastici.

Seguirà l’intervento dell’archivista Edoardo Tempestelli, dal titolo “Sulla sincerità delle carte che accolgono qualunque cosa venga in esse scritto”, una riflessione sul significato dei documenti d’archivio come testimonianze autentiche della storia, capaci di raccontare vicende pubbliche e private attraverso le fonti originali.

Il secondo approfondimento sarà affidato a Giorgia Mori, laureata presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, che illustrerà il percorso di recupero e valorizzazione del Libro dei Battesimi di San Benigno e di alcune antiche pergamene conservate nell’Archivio di Ripatransone. L’intervento, dal titolo “Memorie restaurate”, permetterà di scoprire le tecniche e l’importanza del restauro nel preservare documenti di straordinario valore storico.

L’iniziativa rappresenta un’occasione per avvicinare cittadini, studiosi e appassionati al patrimonio archivistico del territorio, spesso poco conosciuto ma fondamentale per ricostruire la storia delle comunità locali. Attraverso il dialogo tra archivistica e restauro, il pubblico potrà comprendere come la tutela dei documenti antichi sia essenziale per conservare l’identità culturale del Piceno.

L’evento è organizzato con il sostegno del Sistema Museale Piceno, del BIM Tronto e della BCC Ripatransone e Fermano, confermando la sinergia tra istituzioni culturali ed enti del territorio nella promozione della storia e della valorizzazione del patrimonio locale.