MONTEPRANDONE – Si intitola “Radici Nostre” ed è la personale pittorica che l’artista sambenedettese Edoardo Vecchiola porta a Monteprandone.
La mostra racconta il territorio piceno, i suoi paesaggi, gli usi, i costumi e sarà inaugurata giovedì 23 luglio, alle ore 18:30, a Palazzo Parissi, in vicolo della Dama nel borgo storico di Monteprandone.
Edoardo Vecchiola artisticamente è nato come autodidatta. La sua passione è stata favorita dallo zio, Armando Marchegiani, suo grande maestro, dal quale ha appreso l’uso sapiente del colore, la geometrizzazione e la sintesi delle forme.
Le opere di Vecchiola, dipinte prevalentemente en plein air, rivelano evidenti suggestioni impressioniste. Pennellate larghe e robuste trascurano il particolare, esaltano la densità materica e la capacità comunicativa del colore.
Vecchiola intraprende un iter emozionale, estetico, creativo, un percorso di esplorazione e di scoperta della realtà del suo territorio: dolci colline puntellate di verdi intensi, marine assolate con vele variopinte che si specchiano sul mare, cieli vivacizzati da brividi di luce. Il paesaggio non è una semplice descrizione naturalistica, ma una profonda interazione simbolica, una fusione.
Il paesaggio è una esperienza sensoriale, un modo di percepire e di vivere lo spazio. Le emozioni sono tradotte in vibrazioni cromatiche che determinano il tono generale della composizione. Vecchiola coglie il mistero della luminosità e del volume attraverso il contrasto tra macchie chiare e macchie scure.
Niente appare statico, neppure le nature morte: ogni elemento concorre a trasformare il paesaggio in una sinfonia cromatica. I suoi ritratti si caricano di un profondo contenuto spirituale, romantico ed intimistico.
L’esposizione, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’artista, sarà aperta ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 19 alle 23, fino al 23 agosto 2026. Ingresso gratuito.
