ASCOLI PICENO – Si chiama “Do’ cojo, cojo!” e non poteva essere altrimenti. L’ultimo progetto messo in campo dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Ascoli Piceno e Fermo racconta il carattere, l’energia e tutta la capacità di autoironia del direttivo, capitanato dalla presidente Gigliola Chiappini.
Al centro dell’iniziativa, una nutrita squadra di soci non vedenti e ipovedenti alle prese con freccette, mira e bersagli per il primo torneo sportivo promosso dall’Uici territoriale.
“È nato tutto dall’amicizia con Luca Simonetti – racconta la presidente Chiappini – che con la sua società organizza ogni tipo di attività ludica: dai tornei ai campionati di freccette e biliardino con la FIGEST nelle Marche. Con lui ho pensato di dare vita a un evento inclusivo ripetibile: persone non vedenti o ipovedenti che potessero avvicinarsi a questo modo, sano e stimolante, di divertirsi e stare insieme. Così siamo partiti con la prima edizione del torneo che abbiamo chiamato ‘Do’ cojo, cojo!’ per esprimere l’energia e l’autoironia che non deve mai mancare”.
Detto, fatto: la prima giornata si è svolta la scorsa settimana a San Benedetto del Tronto (Ap), in una struttura in cui si organizzano compleanni e ricorrenze.
“Luca è una persona fantastica e la sua famiglia ci ha accolti a braccia aperte – prosegue Gigliola Chiappini – Non possiamo che ringraziarli per tutto il sostegno e dargli appuntamento per la seconda edizione”.
Quattro i classificati: 1° Luigi Marinelli, 2° Cesare Partemi, 3° Cristian Marozzi, 4° Patrizia Filipponi.
Hanno reso possibile la realizzazione del torneo le associazioni “Super Asd” di Silvia Sciarroni e Vincenzo Boi e “Asd Dart Marche” della famiglia Simonetti.


