SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prende il via oggi, sabato 18 luglio, al Museo del Mare di San Benedetto del Tronto la rassegna “Parole in fiamme – Conversazioni di poesia, desiderio e magnifica umanità”, un percorso culturale che fino a domani proporrà incontri dedicati al valore della parola come strumento di riflessione, relazione e trasformazione.
L’iniziativa, ideata e curata da Francesco Guglietta e Lucilio Santoni, nasce con l’intento di restituire centralità al linguaggio in un’epoca caratterizzata dalla rapidità delle comunicazioni e dalla continua sovrapposizione di stimoli. La manifestazione si rivolge a un pubblico ampio, offrendo occasioni di confronto attraverso poesia, teatro, musica e approfondimento culturale.
Si parte oggi con la poesia contemporanea
Il primo appuntamento è in programma oggi alle 17.30 con “La parola che scava”, incontro dedicato al volume Un quaderno nuovo. Ospite sarà il poeta Valentino Ronchi, che dialogherà con Gloria Gradassi, chiamata a introdurre e accompagnare la conversazione.
L’incontro sarà un’occasione per riflettere sulla nascita della scrittura poetica e sul significato del “quaderno nuovo” come metafora di possibilità, ricerca e creatività, con uno sguardo rivolto anche alle nuove generazioni.
In serata il dialogo tra poesia e musica
La giornata inaugurale proseguirà alle 21 con “La carne e le parole – Musica e poesia”, un confronto tra Francesco Guglietta e Lucilio Santoni che esplorerà il rapporto tra linguaggio poetico e musica contemporanea.
L’incontro metterà in relazione la tradizione della poesia con forme espressive come hip hop, rap e trap, evidenziando come questi linguaggi siano capaci di raccontare il presente, le emozioni e le trasformazioni della società.
Domani altri due appuntamenti
La rassegna continuerà domenica 19 luglio. Alle 17.30 Alessandro Pertosa sarà protagonista de “La parola frontale – Discorso semiserio sull’amore. Dal Cantico dei Cantici ai nostri giorni”, una riflessione dedicata al tema dell’amore, affrontato tra riferimenti alla tradizione e interrogativi contemporanei.
Alle 21 sarà invece Giorgio Colangeli a chiudere il programma con “La parola diventa voce – Un infinito viaggio”, una conversazione teatrale che accompagnerà il pubblico in un percorso attraverso la grande poesia, intrecciando interpretazione, memoria ed emozione.
Una rassegna dedicata al potere delle parole
Con quattro appuntamenti distribuiti nell’arco di due giornate, “Parole in fiamme” invita il pubblico a riscoprire la forza della parola come luogo di incontro, ascolto e crescita personale.

