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Tutti invitati a “Pane, orti e pomodori”: la Caritas apre le porte degli Orti Sociali, un progetto che coltiva dignità e speranza

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un luogo dove si coltivano ortaggi, ma soprattutto relazioni, opportunità e dignità. È questa l’anima degli Orti Sociali “Il Germoglio”, il progetto promosso dalla Fondazione Caritas San Benedetto del Tronto ETS, che giovedì 16 luglio, dalle 8.30 alle 12, aprirà le proprie porte alla cittadinanza nella sede di via Valle d’Oro, a San Benedetto del Tronto.

L’iniziativa, intitolata “Pane, Orti e Pomodori”, nasce per celebrare la ripartenza della produzione estiva e offrire a tutti la possibilità di conoscere da vicino un’esperienza che coniuga inclusione sociale, formazione e lavoro agricolo.

I visitatori potranno incontrare gli operatori e i volontari, visitare gli orti, acquistare i prodotti freschi coltivati a chilometro zero e gustare una bruschetta al pomodoro preparata con i frutti dell’orto.

Il progetto degli Orti Sociali è nato con l’obiettivo di offrire nuove opportunità a persone che vivono situazioni di fragilità. Attraverso il lavoro della terra e un percorso di accompagnamento, la Caritas promuove non solo il sostentamento economico, ma anche il recupero della fiducia in sé stessi, l’acquisizione di competenze e il reinserimento sociale e lavorativo.

«Il lavoro non è soltanto un mezzo per vivere, ma un’opportunità per costruire una società più giusta e fraterna», ricordano dalla Caritas, richiamando le parole della Costituzione pastorale Gaudium et Spes (n. 35), che sottolineano il valore del lavoro umano come strumento di crescita della persona e di servizio al bene comune.

L’appuntamento rappresenta anche il primo passo verso un nuovo passo del progetto: già dal mese di agosto, infatti, è prevista la vendita stabile dei prodotti coltivati negli orti direttamente presso la sede della Caritas diocesana, valorizzando così il lavoro svolto e sostenendo la continuità dell’iniziativa.

La giornata di domani, 16 luglio, sarà quindi un’occasione per conoscere da vicino una realtà che testimonia come la solidarietà possa tradursi in percorsi concreti di riscatto. Dietro ogni piantina e ogni raccolto c’è il lavoro di una squadra che ogni giorno semina speranza, offrendo alle persone la possibilità di ricominciare attraverso un’attività semplice e autentica come coltivare la terra.

La Caritas invita tutta la comunità a partecipare: «Vi aspettiamo a braccia aperte per  farvi conoscere il lavoro e la passione che mettiamo in ogni coltivazione e condividere insieme il gusto dei nostri pomodori».