SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è svolta domenica 12 luglio la decima edizione di “Lega all’Amo”, la gara di pesca dedicata a bambini e ragazzi organizzata dalla Sezione di San Benedetto del Tronto della Lega Navale Italiana.
Oltre cinquanta giovani partecipanti, accompagnati dalle rispettive famiglie, hanno preso parte all’iniziativa ospitata presso la banchina della Navaltecnica, concessa dall’ingegner Piergallini. La giornata ha offerto ai ragazzi l’opportunità di avvicinarsi alla pesca sportiva e di trascorrere alcune ore all’aria aperta, a contatto con il mare.
Per consentire a tutti di partecipare, l’organizzazione ha messo gratuitamente a disposizione l’attrezzatura necessaria, dalle canne alle lenze fino alle esche, permettendo anche ai principianti di cimentarsi nella disciplina.
Durante la manifestazione i bambini sono stati affiancati dagli istruttori tecnici federali della FIPSAS e dai volontari della Lega Navale Italiana, che hanno fornito assistenza e supporto per l’intera durata della gara. La sicurezza dello specchio d’acqua è stata garantita dalla FISA – Federazione Italiana Salvamento Acquatico, con il presidente Raffaele Perrotta impegnato nel servizio di vigilanza a bordo di un gommone.
L’iniziativa si propone di promuovere la pesca sportiva tra le nuove generazioni, valorizzando al tempo stesso il rapporto con il mare e la tradizione marinara di San Benedetto del Tronto. Un’occasione che unisce attività sportiva, educazione ambientale e coinvolgimento delle famiglie.
Per quanto riguarda la classifica finale, il primo posto è andato a Leonardo Liondori, seguito da Angelo Calcagni e Noah Quondamatteo. Il riconoscimento per il pesce più grande è stato assegnato ad Angelo Calcagni. Tutti i partecipanti hanno ricevuto una medaglia ricordo.
Al termine della gara si è svolto un momento conviviale che ha riunito partecipanti, famiglie, volontari e organizzatori.
La Sezione di San Benedetto del Tronto della Lega Navale Italiana ha espresso il proprio ringraziamento alla Capitaneria di Porto per la collaborazione, al Comitato Provinciale FIPSAS di Ascoli Piceno e ai soci volontari che hanno contribuito all’organizzazione dell’iniziativa.
