ASCOLI PICENO – Quattro decenni e mezzo. Un lasso di tempo enorme che ha visto cambiare il mondo, ma che non ha scalfito il legame speciale tra un gruppo di ex studenti. È successo venerdì scorso, quando i diplomati della classe 5°D dell’Istituto Tecnico per Geometri Umberto 1° di Ascoli Piceno, anno scolastico 1980/1981, si sono riuniti per celebrare il loro 45° anniversario dal diploma.
L’appuntamento ha richiamato ex compagni, da Acquasanta Terme fino a San Benedetto del Tronto passando per l’Abruzzo, le studentesse (poche, a onor del vero, riflettendo la demografia scolastica dell’epoca) e gli studenti si sono ritrovati con la stessa allegria di un tempo. L’invito non era rivolto solo a loro, ma anche a parte dello storico corpo docente, che ha risposto con entusiasmo, unendosi ai festeggiamenti e con cui, nel tempo, il rapporto docenti/studenti si è trasformato in amicizia e confronto tra colleghi.
La serata si è svolta nell’atmosfera fresca e accogliente della Country House “La Panoramica” a San Benedetto del Tronto. Seduti all’aperto, sotto un cielo serale sfumato d’azzurro e tra luci soffuse, gli ex ragazzi del 5°D hanno condiviso una cena all’insegna dei ricordi. Le assenze sono state pochissime, tutte giustificate, a testimonianza della forte voglia di esserci. Erano presenti, da sinistra a destra, Lorenzo Mentoni, Giovanni Grilli, Cesare Gabrielli, Maurizio De Luca, Venanzio Gabrielli, Marco Farina, Nazzareno Giorgi, prof. Edoardo Spina, Alberta Brandimarte, prof. Vittoria Minola, Paolo Anastasio, Alfredo Tilli, Giulio De Angelis, prof. Giovanni Lazzarini e Paola Petrucci.
Tra una portata e l’altra, sono riemersi aneddoti scolastici, vecchi soprannomi e le immancabili risate sulla vita in classe e le prime esperienze lavorative. Ma non è stata solo un’operazione nostalgia: la serata è stata l’occasione per fare il punto sulle proprie vite, condividere traguardi e gioie, e soprattutto per confermare un’amicizia che resiste al tempo.
La reunion si è conclusa con un brindisi speciale e un impegno solenne: non far passare altri cinque anni prima di rivedersi. L’appuntamento “tra 5 anni” è già segnato in agenda, promettendo di mantenere viva questa bella tradizione. La classe 5°D dell’Umberto 1° ha dimostrato che, sebbene le loro strade si siano divise quarantacinque anni fa, il loro cammino comune non è affatto finito.
