FORCE – Cresce l’attesa nella comunità interdiocesana del Piceno per il pellegrinaggio alla casa natale del venerabile Francesco Antonio Marcucci, in programma per Sabato 11 Luglio 2026 a Force.
All’iniziativa parteciperanno anche mons. Gianpiero Palmieri, vescovo delle Diocesi del Piceno, e suor Maria Paola Giobbi, superiora generale della Congregazione delle Concezioniste e postulatrice delle cause di beatificazione dei due candidati santi Francesco Antonio Marcucci e Tecla Relucenti, cofondatori della Congregazione delle Suore Pie Operaie dell’Immacolata Concezione.
Tornare alla sorgente di una santità semplice, ma sincera
Spiega suor Maria Paola: “L’11 Luglio si celebra la dipartita al Cielo della venerabile madre Tecla Relucenti e l’indomani quella del venerabile vescovo Francesco Antonio Marcucci. Queste due figure, che tanto hanno collaborato sulla terra per la formazione delle Pie Operaie dell’Immacolata Concezione, Dio le ha chiamate a sé in queste date vicine tra loro. Di solito queste due ricorrenze vengono celebrate nella chiesa dell’Immacolata ad Ascoli Piceno, ma quest’anno abbiamo pensato bene di vivere l’evento a Force, per avere l’opportunità di visitare la casa natale del Marcucci, un palazzo seicentesco che oggi è proprietà di Francesco Servili, il quale da anni permette a tanti gruppi di suore, bambini e giovani di visitare questo luogo sacro, situato a Colle Riccardo, tra il verde delle colline forcesi, immerso tra i profumi e il silenzio di una natura incontaminata. Ne è testimonianza il piccolo pino, ora diventato albero, piantato all’inizio del viale nel 2003 dai genitori e dagli alunni della scuola delle Concezioniste di Ascoli”.
Sarà proprio la superiora generale ad accompagnare i partecipanti lungo il percorso di preghiera, memoria e fraternità e a spiegare le caratteristiche della casa natale, dove all’esterno, da vari anni, è stata affissa una targa in maiolica realizzata dal maestro Paolo Lazzarotti per ricordare a tutti il luogo di nascita del Marcucci.
“Ogni volta che torniamo alla casa del venerabile Marcucci, torniamo anche alla sorgente della sua santità – prosegue suor Maria Paola -. È un luogo che parla con una forza silenziosa, che custodisce la sua passione educativa, la sua fiducia incrollabile nella Provvidenza e quella capacità tutta sua di leggere il mondo con occhi profondi e luminosi. Entrare in quella casa significa lasciarsi toccare da una memoria che non è mai solo ricordo, ma impulso, invito, promessa. Le pareti sembrano trattenere il suo desiderio di bene, la sua tenacia nel servire, la sua dolce fermezza nel guidare.
Andare insieme, come famiglia spirituale, significa rinnovare il desiderio di servire con cuore semplice e fede concreta, di ritrovare ciò che ci unisce e ciò che ci sostiene nel cammino quotidiano. In quel luogo ci sentiamo riportati all’essenziale, alla bellezza di una vocazione che nasce da un ‘sì’ umile e fiducioso.
Conclude la superiora generale: “Questo pellegrinaggio è un dono e, come tale, lo vivremo: con gratitudine, con stupore, con la consapevolezza che il Marcucci continua a camminare con noi, a ispirarci, a ricordarci che la santità è fatta di passi piccoli ma sinceri“.
Una giornata in cammino per pregare e fare memoria
La giornata si aprirà alle ore 10:30 presso la chiesa di San Francesco, dove il vescovo Palmieri presiederà la concelebrazione eucaristica, a cui prenderanno parte vari sacerdoti. Il coro parrocchiale di Rotella, guidato da Carla Villi, ex alunna dell’Istituto Concezioniste, guiderà i canti della Messa. Al termine della celebrazione, a tutti i partecipanti verrà offerta un’immaginetta con la relativa preghiera, per affidarci all’intercessione del Marcucci e di madre Tecla.
A seguire, alle ore 11:30, i pellegrini sosteranno davanti alla chiesa di San Paolo, ora in restauro, dove il 27 Novembre 1717 il Marcucci veniva battezzato il giorno stesso della sua nascita.
Il momento conviviale è previsto per le ore 12:15, con il pranzo presso i locali delle Suore Missionarie della Fanciullezza, che accoglieranno i partecipanti nella loro casa con la consueta cordialità.
Nel primo pomeriggio, alle ore 13:30, il pellegrinaggio proseguirà verso Colle Riccardo, dove sorge la casa natale del Marcucci, oggi proprietà della famiglia Servili. Qui è prevista la visita e un tempo di preghiera personale e comunitaria.
La partenza per il rientro è fissata intorno alle ore 16:00.
Per favorire la partecipazione dei fedeli è stato organizzato anche il trasporto in pullman.
- all’andata la partenza è prevista alle ore 8:30 a San Benedetto del Tronto, in piazza Kolbe (vicino all’Ospedale “Madonna del Soccorso“), e alle ore 9:15 ad Ascoli Piceno, presso la stazione ferroviaria;
- il rientro è previsto intorno alle 17:00 ad Ascoli Piceno e alle ore 17:45 a San Benedetto del Tronto.
In un tempo che corre veloce, il pellegrinaggio alla casa natale del venerabile Marcucci diventa un invito a rallentare, a tornare dove tutto ha avuto origine, a riscoprire la forza discreta di una storia che continua a generare luce.
Chi parteciperà non guadagnerà solo una camminata, bensì la possibilità di ritrovare un pezzo della propria vocazione. Perché ci sono luoghi che non si visitano: si abitano, anche solo per un giorno.
