
Il Pontefice ha evocato le “intuizioni e iniziative che hanno lasciato un segno profondo nel cammino della Comunità ecclesiale e anche di quella civile”: dal “Progetto culturale” al grande lavoro del Sinodo diocesano di Roma, all’impegno nel promuovere l’apporto del mondo cattolico “nei più diversi ambiti della vita religiosa, civile e politica italiana”. Il Papa ha citato il Testamento spirituale del cardinale, in cui Ruini scriveva delle persone che lo avevano aiutato: “Da loro ho ricevuto non meno di quello che ho cercato di dare”. Leone XIV ha commentato: “Penso siano parole che possono aiutare anche noi a vivere le nostre responsabilità e i nostri diversi servizi con la stessa umiltà e con la medesima fiducia in Dio”.