Il 14 giugno si è celebrato in tutto il mondo la Giornata mondiale del donatore di sangue, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2004 per rendere omaggio a quanti, con un gesto semplice ma fondamentale, contribuiscono ogni giorno a salvare vite umane.
Da oltre 20 anni questa ricorrenza rappresenta un’occasione per ringraziare i donatori e promuovere il valore della donazione volontaria, periodica e gratuita, elemento indispensabile per garantire qualità, sicurezza e disponibilità di sangue ed emoderivati a supporto delle cure mediche.
Anche l’Avis Sibillini ha voluto celebrare l’evento insieme ai propri associati. L’associazione, che effettua la raccolta sangue presso il nuovo Ospedale dei Sibillini di Amandola – dopo gli anni trascorsi nelle strutture provvisorie successive al sisma – riunisce donatori provenienti dai comuni di Amandola, Comunanza, Force, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montemonaco, Rotella, Santa Vittoria in Matenano e Smerillo.
Per l’occasione è stata organizzata una passeggiata aperta ai donatori, alle loro famiglie e ai simpatizzanti lungo un percorso di circa cinque chilometri nella suggestiva area di Campolungo, uno dei punti più elevati del territorio comunale di Amandola, a quasi 1.250 metri di altitudine.
Si tratta di una località particolarmente apprezzata per la sua accessibilità e per gli straordinari panorami che offre. Il vasto prato che si apre ai piedi della montagna consente infatti di godere di una vista che supera i 180 gradi sull’intera vallata fermana e, nelle giornate più limpide, lo sguardo può spingersi fino al Mare Adriatico.
L’iniziativa si è trasformata in un importante momento di aggregazione e condivisione, al quale hanno partecipato oltre 150 persone, tra cui circa 30 bambini. Proprio i più giovani sono stati protagonisti della giornata: dopo aver percorso il sentiero insieme ai genitori, hanno preso parte ad attività ludiche e giochi organizzati dagli animatori presenti.
L’auspicio dell’associazione è che le nuove generazioni possano avvicinarsi ai valori della solidarietà e della donazione, diventando in futuro donatori consapevoli e responsabili.
Al termine della passeggiata, Avis Sibillini ha offerto un pranzo conviviale accompagnato da momenti di intrattenimento per grandi e piccoli, tra le note dell’organetto e gli sketch del gruppo Amandolese “Gli Indimenticabili”, da sempre vicino alle iniziative dell’associazione e sostenitore della realtà avisina dell’entroterra fermano e piceno.
«La nostra associazione opera in un territorio montano che coinvolge le aree dell’entroterra fermano, piceno e maceratese – ha ricordato il presidente della comunale Avis Sibillini, Domenico Annibali –. Per molti donatori raggiungere il centro di raccolta significa affrontare spostamenti e difficoltà ben diverse rispetto a quelle di realtà situate in zone più facilmente accessibili. A loro va il nostro ringraziamento più sincero per la generosità e la costanza con cui rispondono alla chiamata della solidarietà».
Il presidente ha inoltre voluto ringraziare tutti i partecipanti e i componenti del direttivo che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, con una menzione particolare per Anacleto e Peppe, il cui impegno è stato determinante per la riuscita della manifestazione.
Un ringraziamento speciale è stato infine rivolto anche alla sezione di Amandola del Club Alpino Italiano, che ha collaborato all’iniziativa suggerendo il percorso e accompagnando l’intero gruppo durante la passeggiata.


