Di Giuseppe Mariucci e Cristina Franca
MONTELPARO – Nell’ 80° anniversario della Repubblica Italiana oggi 2 giugno 2026, anche Montelparo ha celebrato il grande evento che portò milioni di Italiani al voto e a scegliere la forma di governo, più civile e democratica esistente, di cui oggi tutti noi beneficiamo.
Lo ha fatto attraverso una suggestiva cerimonia, alla quale erano presenti molti soci dell’Associazione Combattenti e le loro famiglie, seguita dalla Santa Messa a suffragio dei caduti montelparesi di tutte le guerre, presso il Monumento ai Caduti del paese.
L’Amministrazione Comunale ha donato una corona d’alloro che è stata posta, dal Sindaco Fabio Antolini e da un socio dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci della sede locale, tra quelle pietre su cui sono incisi i 74 nomi dei nostri cari compaesani caduti nelle guerre.
A seguire l’onore ai Caduti con l’alzabandiera dei soci della stessa Associazione.
Don Alfonso Rosati, accompagnato da Padre Giovanni, ha presieduto poi la Santa Messa a suffragio scegliendo una veste bianca per questa celebrazione, anziché quella viola in uso per codeste circostanze, perché, come ha ben spiegato durante l’omelia, in un luogo così pregno di significato il bianco è il colore della pace e la pace è il messaggio tramandato dal sacrificio di così tante giovani vite. Ha ribadito che la pace è un esercizio giornaliero, una parola applicata nel vivere quotidiano, nei gesti, nelle scelte, nei rapporti con gli altri. Imparare a disinnescare per scongiurare i mali delle guerre che ogni giorno affliggono il nostro pianeta, partendo dalle nostre comunità. “Beati gli operatori di pace..”!
La Corale Petrocchini ha accompagnato tutta la celebrazione eucaristica con i loro canti magistrali, concludendo con l’Inno Nazionale.




