In un contesto sociale segnato da un crescente disagio giovanile, da episodi di violenza tra pari, fragilità familiari e nuove forme di devianza minorile, la Società di San Vincenzo De Paoli promuove un importante momento di riflessione e approfondimento dedicato al tema della giustizia minorile e del ruolo educativo della comunità.
L’incontro, dal titolo “Minori e giustizia: educare, custodire, accompagnare”, si terrà giovedì 4 giugno 2026, dalle ore 17.45 alle 20.00, in modalità online sulla piattaforma Zoom.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di autorevoli relatori impegnati quotidianamente nel mondo dell’educazione e della giustizia minorile: Nicola Petruzzelli, direttore dell’Istituto Penale per i Minorenni “Nicola Fornelli” di Bari; don Francesco Mazzoli, cappellano del carcere minorile di Acireale; e Gabriele Cinti, referente del corso.
L’appuntamento nasce dalla necessità di interrogarsi sui fenomeni che interessano sempre più da vicino il mondo giovanile: dall’aumento dei reati commessi da minorenni e gruppi giovanili alla dispersione scolastica, dalle fragilità familiari aggravate dalla povertà educativa alle dipendenze comportamentali legate ai social network, al gioco online e alle nuove forme di microcriminalità digitale. Non mancano inoltre i sempre più frequenti episodi di bullismo, cyberbullismo e violenza tra pari.
Di fronte a queste sfide, gli organizzatori intendono promuovere una riflessione capace di mettere al centro la persona, valorizzando la collaborazione tra istituzioni, scuola, volontariato, comunità educanti e realtà ecclesiali. L’obiettivo è offrire una lettura aggiornata delle dinamiche della devianza minorile, approfondire le esperienze educative all’interno degli Istituti Penali per i Minorenni e confrontarsi sul ruolo che la comunità può svolgere nei percorsi di recupero e reinserimento sociale.
Un’occasione di dialogo e formazione per operatori, volontari e cittadini, nella consapevolezza che ogni minore, anche quando sbaglia, resta una persona da educare, custodire e accompagnare, e non semplicemente un problema da gestire.
Per partecipare all’incontro è possibile collegarsi attraverso la piattaforma Zoom.