ASCOLI PICENO – Si è tenuta ieri, venerdì 22 maggio dalle 17:30, presso la chiesa di Santa Rita in Brecciarolo la celebrazione in onore della Santa omonima. A presiedere la funzione il vescovo Gianpiero Palmieri ed a concelebrare don Giampiero Cinelli, parroco delle chiese dei Santi Simone e Giuda in Monticelli e di Santa Rita.
La celebrazione va ad inserirsi nell’ampio programma, religioso e civile, delle quattro giornate dedicate alla celebrazione della Santa locale, un momento molto sentito dagli abitanti di Brecciarolo che, per l’occasione hanno riempito la chiesa.
Omelia del vescovo Palmieri: “Essere discepoli di Gesù significa fiorire come le rose”
Terminata la lettura del Vangelo del giorno, il vescovo Gianpiero procede con l’omelia: “La vita cristiana è essere innestati così profondamente in Gesù da fiorire davanti a Lui, davanti agli altri e davanti al Mondo.
La vita cristiana non è solo un impegno della nostra volontà, ma è soprattutto Grazia: siamo così profondamente uniti a lui che possiamo sentire la forza del suo Spirito, cioè la Grazia. Il legame che ci unisce a Gesù ci viene offerto proprio nell’ultima cena ed è quello dell’amicizia; infatti, Gesù dice “non vi ho chiamato servi, ma amici”.
Siamo chiamati, nella nostra vita, a custodire una cosa importantissima: l’amicizia con Gesù oppure, se vogliamo usare l’immagine di Marta e Maria, è stare ai piedi di Gesù per ascoltare la sua parola. Oltre alla parola abbiamo anche il pane eucaristico ed è per questo che facciamo la comunione: per sentire che il legame che ci unisce a Gesù è fortissimo; infatti, come diceva Papa Benedetto “non siamo noi a fare la comunione, è Gesù che ci afferra in modo da entrare in comunione con Lui”. Questo il Signore vuole farlo continuamente, perché quando noi usciamo dalla logica della Grazia, ci fa sperimentare che senza di Lui non possiamo fare nulla.
La nostra vita è questo flusso di Grazia che da Gesù risorto ci raggiunge per mezzo della Parola e dei Sacramenti, ovvero lo Spirito Santo. Ed allora capiamo che “il frutto dello Spirito Santo” – dice San Paolo – “è amore, è gioia ed è pace”.
Così noi sentiamo che l’amore di Gesù cresce dentro di noi, proprio come è successo a Rita, una donna che ha mostrato una passione smisurata per il Signore; pertanto, chiediamo a questa donna appassionata di darci anche solo un pezzo della sua grande passione.”









