CASTIGNANO – Nella frazione di Castiglioni, nel comune di Castignano, mercoledì 20 maggio sono inziate le celebrazioni in onore di San Bernardino da Siena. La Santa Messa delle 9.30 è stata presieduta da Mons. Gianpiero Palmieri, vescovo delle Diocesi del Piceno, e concelebrata da don Vincenzo Catani e padre Dino Mascioni del Santuario di San Bernardino.
Alla celebrazione erano presenti anche il sindaco di Castignano, Fabio Polini, e padre Antonio Porfiri, del Santuario del Beato Bernardo di Offida.
Nel corso dell’omelia, il vescovo Palmieri ha richiamato il valore spirituale della figura di San Bernardino, soffermandosi sul significato profondo della sua predicazione, fondata sulla fede e sulla speranza. «San Bernardino – ha affermato – era completamente immerso nel messaggio di Gesù e aveva compreso la forza del Suo nome, inteso non come semplice parola, ma come presenza viva di Cristo e della sua salvezza».
Il presule ha ricordato come il santo francescano attraversasse l’Italia diffondendo il celebre monogramma “IHS”, simbolo del nome di Gesù, raffigurato all’interno di una raggiera luminosa. «I raggi rappresentano le grazie che il Signore dona agli uomini nel nome di Gesù – ha spiegato – mentre il crocifisso sovrastante richiama il mistero pasquale, fonte di salvezza e perdono universale».
Monsignor Palmieri ha inoltre sottolineato il carattere inclusivo del messaggio evangelico, richiamando l’episodio della guarigione del paralitico da parte di Pietro e Giovanni nel nome di Gesù. «La casa di Dio è casa per tutti – ha detto – e San Bernardino ci insegna proprio questo respiro universale: la salvezza raggiunge ogni persona».
Nella parte conclusiva dell’omelia, il vescovo ha invitato i fedeli a seguire Cristo con decisione e senza esitazioni, richiamando il Vangelo del giorno e la figura del profeta Eliseo: «Chi sceglie di seguire Gesù non deve voltarsi indietro. San Bernardino non esitò: seguì il Signore con determinazione e dedicò tutta la sua vita all’annuncio del Vangelo».
Il programma
Le celebrazioni proseguiranno sabato 23 maggio con la Santa Messa delle ore 18.30 presieduta da Don Giuseppe Capecci.
Il momento centrale della festa sarà domenica 24 maggio, giorno di Pentecoste, con le Messe celebrate alle ore 8.00, 9.30, 11.00 e 18.30. Al termine della celebrazione seguiranno la tradizionale processione e la benedizione delle campagne. La processione sarà accompagnata dalla Banda Musicale “Città di Castignano”, mentre il servizio pirotecnico sarà curato dalla ditta “Alessi”.
Per tutta la durata della festa sarà aperto il Bar della Contrada fin dalle prime ore del mattino.
Sabato 23 maggio il pomeriggio sarà animato da numerose attività: il torneo di biliardino alle ore 15.00, la corsa campestre per ragazzi alle 16.00 e un pomeriggio musicale con “Alessio”, accompagnato da arrosticini, birra e patatine. In programma anche la merenda offerta dal comitato, la gara di briscola con ricchi premi e l’apertura dello stand gastronomico. La serata proseguirà con “Karaoke con Oreste”.
Domenica 24 maggio, oltre alle celebrazioni religiose, dalle ore 17.00 si terrà un pomeriggio musicale con giochi popolari, gonfiabili per bambini e stand gastronomici con arrosticini, birra e patatine. Le iniziative si svolgeranno anche in caso di pioggia.
La Festa di San Bernardino rappresenta un appuntamento molto sentito dalla comunità locale: un’occasione per ritrovarsi, mantenere vive le tradizioni del territorio e condividere momenti di fede, amicizia e convivialità.
San Bernardino
San Bernardino da Siena nacque a Massa Marittima l’8 settembre 1380 e morì a L’Aquila il 20 maggio 1444. Appartenente alla nobile famiglia degli Albizzeschi, rimase orfano in giovane età e si trasferì a Siena, dove compì gli studi. Entrò nell’Ordine francescano a ventidue anni e divenne uno dei più celebri predicatori del suo tempo, noto soprattutto per la diffusione della devozione al Santissimo Nome di Gesù attraverso il monogramma “IHS”. Fu canonizzato da Papa Niccolò V nel 1450.








