SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel settantesimo anniversario della nascita di Andrea Pazienza, San Benedetto del Tronto, sua città natale insieme a Cose da Paz! Festival si preparano a rendere omaggio a uno dei più grandi artisti del panorama culturale italiano contemporaneo.
Un momento simbolico e profondamente significativo, che cade in un anno in cui importanti istituzioni nazionali come il MAXXI L’Aquila e il MAXXI Roma hanno dedicato ad Andrea Pazienza due mostre personali di altissimo livello, richiamando pubblico e appassionati da tutta Italia.
Durante l’evento ci sarà la proiezione del documentario di montaggio a carattere saggistico e divulgativo “Paz! RMX – Sulle tracce di un genio”, realizzato in occasione della prima edizione del festival Cose da Paz! da Rovero Impiglia.
A questo si affiancheranno le testimonianze di due suoi cugini, Barbara Di Cretico e Vincenzo Di Cretico, e degli amici Filippo Nanni, con il quale condivise le sue vacanze estive sambenedettesi, e che mostrerà al pubblico un’opera inedita, la veduta del lungomare realizzata da Pazienza all’età di 9 anni, ed Eugenio Cellini acquarellista di Ripatransone, compagno di scuola e di stanza di Andrea al liceo a Pescara.
Ad aprire la manifestazione sarà invece la proiezione di una sigla animata ispirata all’opera “Sogno” di Pazienza realizzata dai giovani animatori sambenedettesi Francesco Pesiri, Riccardo Grilli e Armando Francucci e a seguire una lettura della stessa opera ambientata sul litorale di San Benedetto, di Piergiorgio Cinì.
Nel corso dell’evento verrà presentato inoltre il progetto che il Comune di San Benedetto del Tronto si è aggiudicato nell’ambito dell’Avviso ANCI “Assegnazione di spazi/immobili pubblici a giovani under 35 per la realizzazione di progetti innovativi – II Edizione”, finanziato dal Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili 2023. Il progetto punta a trasformare i locali del Mercato Ittico all’Ingrosso in un polo di innovazione culturale e sociale, assegnandoli a giovani under 35 per realizzare iniziative creative ad impatto collettivo, attraverso laboratori, formazione, orientamento e eventi culturali aperti alla città.
Il festival Cose da PAZ e l’evento “Buon Compleanno PAZ!” sono la prima occasione in cui il progetto si affianca alla comunità che ne ha ispirato la visione, supportando le iniziative con azioni di animazione culturale e coinvolgimento giovanile: una dimostrazione concreta di come lo spirito di Pazienza stia diventando modello di politica giovanile per la città.
“Buon Compleanno PAZ!” è un’iniziativa organizzata da Cose da Paz! Festival con il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto e con il sostegno della Fondazione Libero Bizzarri, Vademecum Società Cooperativa Sociale, Circolo dei Sambenedettesi e Laboratorio Teatrale Re Nudo. La comunicazione è curata da Atomo Studio. La foto sul manifesto dell’evento con un giovane ed esuberante Paz undicenne sulla spiaggia di San Benedetto fu scattata dal padre Enrico nel 1967 ed è riprodotta per gentile concessione dei familiari.
Secondo Giulio Troli – direttore artistico di Cose da Paz! insieme a Maicol & Mirco – la celebrazione di questo importante anniversario “non sarà solo un avvenimento commemorativo, ma un’occasione concreta per rinsaldare e raccontare il legame tra Andrea Pazienza e la sua città natale; un progetto cominciato a partire dallo scorso settembre con l’intitolazione all’artista di un tratto del lungomare. In tal senso, questo settantesimo costituisce di fatto un ponte con la seconda edizione del festival Cose da Paz!, prevista per settembre 2026, contribuendo a consolidare e a dare continuità a un prospetto culturale in crescita. Iniziative come questa sono utili per costruire e rafforzare l’identità culturale della nostra città attraverso la memoria del nostro più illustre cittadino. Su una vignetta satirica pubblicata su Il Male, Paz disegnò un omino con la valigia in mano che diceva ‘Le Marche, un buon posto per finire dimenticati’. Per parafrasare anche il titolo della mostra oggi al MAXXI di Roma, replicherei concludendo così: ‘Non sempre si dimentica. Buon compleanno Paz’.
Programma:
BUON COMPLEANNO PAZ!
San Benedetto del Tronto, 23 maggio 1956 – 23 maggio 2026
70 anni di un genio artistico
23 maggio 2026, ore 17.30
Museo del Mare, San Benedetto del Tronto
Programma dell’evento
- “Omaggio a Sogno”, corto animato a cura di Francesco Pesiri, Riccardo Grilli e Armando Francucci e a seguire Reading di Piergiorgio Cinì su video di Rovero Impiglia.
- Proiezione di “Paz! RMX – sulle tracce di un genio” documentario di montaggio a carattere divulgativo, a cura di Rovero Impiglia.
- “Mio cugino Paz”, conversazione con Barbara Di Cretico e Vincenzo Di Cretico.
- “Il mio amico Paz”, conversazione con Filippo Nanni ed Eugenio Cellini.
Filippo Nanni è stato vicedirettore di Rainews24 e del Giornale Radio Rai. Inviato in Italia e all’estero. In Rai è stato Caporedattore Cronaca del Tg3, autore di programmi per Rai Tre, tra i quali Ballarò, ed è stato Caporedattore degli Esteri al Giornale Radio. Ha vinto il Premio Cronista 1995 organizzato dall’UNCI (Unione Nazionale Cronisti Italiani). È direttore dei corsi e delle testate della Scuola di giornalismo di Urbino (Ifg). È autore di saggi e di romanzi. Amico d’infanzia di Pazienza con il quale trascorse per diversi anni le sue vacanze a San Benedetto.
Eugenio Cellini è acquerellista, architetto ed ex docente di storia dell’arte. Studia presso il Liceo Artistico “Misticoni” di Pescara, dove conosce e stringe una profonda amicizia con Andrea Pazienza e Tanino Liberatore. Nel corso degli anni lavora nel settore della serigrafia, entrando in contatto con importanti protagonisti dell’arte italiana contemporanea, come Pericle Fazzini, Arnoldo Ciarrocchi e Remo Brindisi, approfondendo parallelamente lo studio dell’incisione e dell’acquerello. La sua pittura è fortemente legata al paesaggio marchigiano e ai luoghi della memoria, raccontati attraverso una tecnica delicata e luminosa, che negli anni lo ha portato a esporre in numerose mostre personali e collettive dedicate all’acquerello.
Modera l’evento
Giulio Troli, Direttore artistico di Cose da Paz! Festival