SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Istituto di Istruzione Superiore “Augusto Capriotti” di San Benedetto del Tronto si conferma un vivace centro di incontro tra culture, lingue e tradizioni europee. Numerose sono state infatti le delegazioni straniere che hanno arricchito l’esperienza formativa degli studenti e rafforzato la dimensione internazionale dell’istituto, accolte nell’ambito di scambi linguistici e progetti Erasmus+ e coordinate dalle docenti assegnatarie della Funzione Strumentale – Area 4, prof.sse Lucia Capriotti e Paola Talamè, con il supporto del Dipartimento di Lingue.
Tra le esperienze più significative si distinguono: lo scambio linguistico con il Liceo francese Jean d’Ormesson di Chȃteaurenard, l’accoglienza degli studenti austriaci provenienti dalla Bundeshandelsakademie di Steyr, lo scambio linguistico con il Sint-Pieters Instituut a Turnhout, in Belgio, l’accoglienza delle delegazioni spagnole e polacche provenienti dall’IES Aldebarán di Alcobendas e dall’Agriculture and Technical High School di Środa, nell’ambito di programmi Erasmus+.
Questi progetti hanno offerto agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente, di migliorare le competenze linguistiche e di approfondire la conoscenza reciproca delle rispettive culture. Gli studenti ospiti hanno partecipato attivamente alla vita scolastica, prendendo parte a lezioni, laboratori e iniziative culturali alla scoperta del nostro territorio. L’interazione quotidiana tra studenti ha contribuito a rafforzare il senso di cittadinanza europea, favorendo l’apprendimento linguistico in un contesto autentico e stimolante, la riflessione su tematiche comuni, la condivisione di metodologie didattiche innovative e il confronto su importanti questioni sociali e culturali.
L’insieme di queste esperienze testimonia l’impegno dell’IIS “Augusto Capriotti” nel promuovere l’internazionalizzazione dell’istruzione e nel preparare gli studenti a diventare cittadini consapevoli e attivi in un contesto sempre più globale. Accogliere studenti da diversi Paesi europei non significa soltanto aprire le porte della scuola, ma anche costruire ponti tra culture, valorizzando le differenze e scoprendo ciò che unisce, perché l’identità europea, che si celebrerà domani, sabato 9 Maggio, non è un concetto astratto, ma un’esperienza straordinariamente formativa e profondamente viva!
