“Il Santo Padre è aperto a tutte le cose, non si è mai tirato indietro di fronte a nessuno, quindi se ci fosse l’offerta o la richiesta di un dialogo diretto con il presidente Trump, immagino che non avrebbe nessuna difficoltà per accettarlo”.
Ad affermarlo il card. Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, a margine della presentazione del libro “Liberi sotto la grazia”. Il porporato ha sottolineato come “la Santa Sede ha sempre lavorato e continua a lavorare per il disarmamento nucleare, quindi non può accettare che abbia promosso questo accordo che tocca addirittura la liceità del possesso delle armi nucleari”. Parlando dell’incontro di domani con il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha aggiunto: “Ascolteremo quello che avrà da dirci. L’iniziativa è partita da loro, quindi si parlerà di tutto quello che è successo in questi giorni. Non potremmo non toccare questi argomenti. Sulla soluzione del conflitto in Iran, per esempio, le proposte da parte nostra ci sono sempre state, ed è quella del dialogo: i conflitti non si possono risolvere con la forza, ma vanno trattati e vanno risolti attraverso un negoziato, che sia un negoziato politico, di buona volontà, sincero, in modo che tutte le parti possano esprimere il loro punto di vista e trovare dei punti di convergenza”.