- L'Ancora Online - https://www.ancoraonline.it -

Movimento Lavoratori di Azione Cattolica: a Colonnella la veglia con il Vescovo Palmieri presso l’azienda Colonnelli 2.0

DIOCESI – “Il Lavoro che custodisce, coltiva e dà dignità“: è stato questo il tema della veglia di preghiera organizzata ieri, Giovedì 30 Maggio 2026, dal Movimento dei Lavoratori e delle Lavoratrici dell’Azione Cattolica della Diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto.

All’iniziativa, vissuta nel cuore della zona industriale di Colonnella, presso l’azienda Colonnelli 2.0, hanno preso parte mons. Gianpiero Palmieri, vescovo delle Diocesi del Piceno, don Dino Straccia, parroco delle comunità di Colonnella, Monica Vallorani, membro eletto dell’Equipe nazionale del MLAC (Movimento Lavoratori Azione Cattolica), Lorenzo Felici, presidente diocesano dell’Azione Cattolica della Diocesi Truentina, Andrea Persiani e Teresa Di Buò, rispettivamente segretario e vicesegretaria del MLAC diocesano.

Presente anche Riccardo Colonnelli, titolare dell’azienda, oltre che i lavoratori e le lavoratrici che hanno aderito liberamente alla veglia, al termine dell’orario di lavoro.

Le parole del vescovo Gianpiero Palmieri

Dopo aver letto una pericope della Lettera di San Paolo Apostolo ai Colossesi ed alcuni stralci delle encicliche “Laudato si’” e “Fratelli tutti” di papa Francesco, il vescovo Gianpiero ha condiviso con i presenti una breve riflessione su come il lavoro sia uno strumento che dona dignità ad ogni persona e al contempo un mezzo per realizzare il regno di Dio, un regno fatto di giustizia e pace.

In particolare mons. Palmieri ha parlato anche delle nuove frontiere aperte dalla tecnologia, sottolineando come l’utilizzo di robot umanoidi o androidi disumanizzino il lavoro: “La tecnologia non può e non deve essere utilizzata tenendo conto solo della mera logica del profitto, bensì va usata a servizio dell’umanità, quindi per uno sviluppo integrale della persona“.

La gratitudine dell’Azione Cattolica diocesana

Soddisfatta l’Azione Cattolica diocesana, la quale sulle sue pagine social scrive: “Ringraziamo di cuore l’azienda che ci ha ospitato per la calorosa accoglienza e la disponibilità ad aprire le porte della propria ‘casa’ al termine del turno. Il Vescovo Gianpiero e una rappresentanza del nostro Movimento Lavoratori di Azione Cattolica hanno incontrato dirigenti e maestranze proprio lì, dove ogni giorno si crea e si fatica. È stato un tempo prezioso di ascolto reciproco e di preghiera corale. Insieme, abbiamo affidato a Dio le speranze e le fatiche di ogni lavoratore, ispirandoci alle figure di San Giuseppe e San Francesco. Abbiamo pregato con forza per un lavoro che non umili, non sfrutti e non renda invisibili le persone, chiedendo che ogni impegno quotidiano sia riconosciuto e rispettato in condizioni giuste, sicure e umane“.

Prosegue poi la nota: “Il nostro auspicio è che il lavoro permetta a tutti una vita degna, diventando uno strumento per far germogliare i talenti che Dio ha posto in ciascuno e un mezzo per custodire la terra come casa comune senza calpestare la dignità di nessuno.
Che questo 1° Maggio rinnovi in tutti noi l’impegno a guardare l’altro negli occhi per costruire un mondo del lavoro più giusto, solidale e fraterno. Buona Festa del Lavoro a tutti!”.