
Così Papa Leone XIV ai membri del Partito popolare europeo al Parlamento europeo, ricevuti nel Palazzo Apostolico. Il Papa ha chiesto di affrontare con “sguardo realistico” i problemi concreti: “favorire condizioni dignitose di lavoro che favorisca l’ingegno e la creatività delle persone di fronte ad un mercato sempre più spesso disumanizzante”, “vincere la paura, apparentemente molto europea, di costituire una famiglia e di avere figli” e “affrontare le cause profonde della migrazione, avendo cura per chi soffre, ma anche tenendo conto delle reali possibilità di accoglienza e integrazione”. Leone XIV ha esortato a investire “in una libertà ancorata nella verità, che tuteli la libertà religiosa, di pensiero e di coscienza in ogni luogo e condizione umana”, evitando di alimentare “un corto circuito dei diritti umani che finisce per lasciare spazio alla forza e alla sopraffazione”. Per il Pontefice, occorre “ricreare un tessuto di popolo, un contatto personale fra il cittadino e il deputato” per “riconquistare le persone andando ad incontrarle personalmente”.