Gli Stati Generali della Federazione Universitaria Cattolica Italiana si svolgeranno a Perugia presso il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Perugia.
“Il titolo che guida queste giornate, “Ricerca in corso: universitari oggi”, esprime la nostra postura: non possediamo verità preconfezionate, ma siamo una comunità in cammino, che desidera abitare l’università con lo sguardo del cristiano.” Dichiara Alessio Dimo, Presidente Nazionale maschile
“Come Fuci quest’anno ci siamo dati l’impegno di riflettere sul tema della comunità guardando questo aspetto da varie prospettive: abbiamo l’aspetto socio-politico che ci vede protagonisti e pienamente responsabili di quello che ci circonda; l’aspetto universitario, e l’aspetto teologico-spirituale, la nostra fede, che è il legame che più di tutti ci unisce.” Conclude Marta Terenzio Presidente Nazionale femminile
L’apertura dei lavori è affidata al professor Luca Alici, docente di Filosofia Politica presso l’Università degli Studi di Perugia.
La sua prolusione, ha tracciato un’analisi dell’evoluzione recente del sistema accademico, con un focus sulle sfide del presente. L’intervento ha stimolato una riflessione profonda sul concetto di “abitare” l’università, trasformandola da semplice centro di erogazione didattica a autentico spazio di relazione e confronto umano.
Alcuni spunti del Prof. Luca Alici hanno interrogato noi giovani studenti universitari.
L’università è antiquata? Tre narrazioni del nostro tempo – l’individuo dopato da un’autonomia autoreferenziale, le guerre tribali della personalizzazione e la bulimia del ‘tutto e subito’ – generano una società di mezzi senza scopi: il singolarismo.
Con queste premesse l’università rischia di cedere, di diventare una fabbrica di competenze per singolaristi.
Deve essere capace di alfabetizzare questi vuoti, altrimenti soccomberà alla tecnica.
Didattica, ricerca, terza e quarta missione ne rivelano la vitalità: palestra di conflitti generativi, prendendo spunto dal pensiero di Ricoeur, libertà della domanda, generatività umana contro l’innovazione vuota, impatto per il bene comune – testimoni di un’idea di bene, contro l’anestesia tra teoria e prassi.
L’appuntamento di Perugia si inserisce in un cammino più ampio che guarda con fiducia al ruolo delle nuove generazioni nella Chiesa e nel Paese, offrendo strumenti per un impegno consapevole e fecondo.
