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Anffas Grottammare, forte preoccupazione per il futuro dei servizi e dell’occupazione

GROTTAMMARE – Cresce la preoccupazione tra lavoratrici, lavoratori, famiglie e organizzazioni sindacali per la situazione della Fondazione Anffas di Grottammare, che nelle ultime settimane ha avviato procedure che potrebbero incidere in modo significativo sia sull’occupazione sia sull’erogazione dei servizi destinati alle persone con disabilità.

Secondo quanto segnalato dalle rappresentanze sindacali, negli ultimi mesi si sarebbero già registrati interventi organizzativi rilevanti, tra cui la riduzione di alcune voci retributive e la cessazione di rapporti di lavoro. A ciò si aggiungerebbe un percorso di affiancamento e supporto gestionale promosso da Anffas Nazionale, finalizzato al miglioramento dell’organizzazione e della qualità dei servizi.

Oggi, tuttavia, la situazione appare ulteriormente complessa: la Fondazione avrebbe comunicato l’intenzione di procedere con la sospensione o la riorganizzazione di alcuni servizi, l’attivazione di strumenti di sostegno al reddito e possibili ulteriori riduzioni di personale. Scelte che, secondo il sindacato, potrebbero avere ricadute significative sulla continuità dell’assistenza e sull’organizzazione delle attività quotidiane.

In alcune strutture, viene riferito che si sarebbero verificati episodi di difficoltà nella copertura dei turni e nella realizzazione di attività educative, con possibili ritardi nell’erogazione di prestazioni socio-sanitarie. Tali criticità, se confermate e protratte nel tempo, potrebbero incidere sulla qualità dei servizi destinati a un’utenza particolarmente fragile.

La questione solleva interrogativi rilevanti anche sul piano sociale: i servizi rivolti alle persone con disabilità rappresentano infatti un presidio essenziale per il territorio e per le famiglie che vi fanno affidamento, spesso contribuendo economicamente in modo significativo alla loro sostenibilità.

Per questo motivo, le organizzazioni sindacali esprimono forte preoccupazione per le prospettive future e chiedono un confronto urgente con le istituzioni competenti – in particolare con l’Azienda Sanitaria Territoriale, il Comune di Grottammare e l’Ambito Territoriale Sociale 21 – al fine di valutare possibili soluzioni e garantire la tutela dei servizi e dei livelli occupazionali.

L’obiettivo dichiarato è quello di individuare percorsi condivisi che consentano di preservare la continuità assistenziale per le persone con disabilità, salvaguardare il lavoro delle operatrici e degli operatori e assicurare la sostenibilità dei servizi nel rispetto delle normative e degli standard previsti dal sistema socio-sanitario.