RIPATRANSONE – Nell’ambito della rassegna “Giornate di f(u)ocus”, promossa dalla Banca di Ripatransone e del Fermano, oggi, venerdì 10 aprile, alle 21:15, l’associazione Visioni d’Archivio propone una proiezione speciale dedicata alla memoria e alla tradizione locale presso il Teatro Luigi Mercantini.
Sarà presentato un documentario dei primi anni ’80 sul celebre “Cavallo di Fuoco”, realizzato in pellicola 16 mm e recentemente ritrovato dopo decenni. Il film è stato oggetto di un accurato lavoro di acquisizione e restauro digitale, che ne ha restituito la piena fruibilità senza alterarne l’autenticità. Ne emerge uno sguardo diretto e prezioso sul passato, capace di riportare in vita atmosfere, volti e rituali di una delle tradizioni più sentite del territorio. Un’occasione rara per riscoprire il “Cavallo di Fuoco” così com’era, tra memoria collettiva e suggestione visiva.
Visioni d’Archivio è l’unica associazione del nostro territorio che recupera, digitalizza e valorizza materiali audiovisivi storici – a parlare è Marco Di Marco, che dell’associazione è segretario, oltre ad essere il curatore dell’Archivio fotografico Alessandro marchese Bruti Liberati, acquisito dalla Banca di Ripatransone e del Fermano nel 2020 – Tre anni fa venimmo casualmente in possesso di una copia di un documentario sulla Giostra dell’anello di Servigliano e ci accorgemmo del fatto che faceva parte di una serie di documentari sulle feste popolari del Piceno prodotti dalla Provincia di Acoli Piceno. La ricerca è durata più di un anno, grazie alla Banca di Ripatransone e del Fermano siamo riusciti ad attivare una procedura molto complessa e dispendiosa, la digitalizzazione del documentario e abbiamo restaurato digitalmente la pellicola e l’audio”.
Sabato 11 aprile alle ore 16, sempre al Teatro “Mercantini” di Ripatransone, l’Archivio fotografico Alessandro marchese Bruti Liberati presenta invece un incontro con proiezione commentata di fotografie dal titolo Le confraternite di Ripatransone attraverso le fotografie di Alessandro Bruti Liberati.
L’appuntamento, curato dall’archivista Marco Di Marco, affiancato da Roberto Pasquali, cultore di storia e tradizioni locali, si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione della collezione di circa 3.000 negativi del marchese Bruti Liberati, acquisita dalla Banca nel 2020.
“L’evento – spiega Marco Di Marco, curatore dell’Archivio fotografico – ripercorre, attraverso le fotografie di Bruti Liberati, una parte della storia delle confraternite di Ripatransone tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento”.
L’incontro sarà accompagnato da un’esposizione di documenti storici allestita nel foyer del teatro, dedicata al culto della Madonna di San Giovanni, al suo santuario e alla tradizionale festa del Cavallo di Fuoco.
