- L'Ancora Online - https://www.ancoraonline.it -

Offida è pronta a festeggiare i 74 anni di sacerdozio di Don Luciano Carducci

Di Paride Petrocchi

OFFIDA – La comunità offidana si prepara a rendere omaggio a Mons. Luciano Carducci, che domenica 12 aprile celebrerà i suoi 74 anni di sacerdozio.

L’appuntamento è fissato per le ore 16.30 nella chiesa di Sant’Agostino e la Santa Messa sarà presieduta dal Vescovo Gianpiero Palmieri.

Alla celebrazione eucaristica concelebreranno: il parroco delle quattro comunità offidane, don Giuseppe Bianchini, e don Giuseppe Capecci.

Dalla parrocchia dichiarano: “Ci uniremo con gioia alla famiglia CarducciFranchi per questo momento di profonda gratitudine”.

Per Don Luciano si tratta di una ricorrenza particolarmente intensa: non solo i 74 anni dal giorno della sua ordinazione sacerdotale, avvenuta il 12 aprile 1952 durante la veglia pasquale ad Ascoli Piceno, ma anche i 40 anni dalla sua nomina a Rettore del Santuario Diocesano del Miracolo Eucaristico (1986), servizio che ha esercitato con dedizione fino alla consegna del titolo a don Armeno Antonini, defunto parroco, alla riapertura della chiesa di Sant’Agostino.

Un doppio anniversario che testimonia una fedeltà lunga e luminosa al Signore e alla Chiesa locale.

Nato a Offida il 12 marzo 1929, Don Luciano ha percorso un itinerario pastorale ricco e vario. Dopo i primi incarichi ad Abetito di Montegallo e in altre parrocchie dell’entroterra ascolano, nel 1969 tornò stabilmente in paese come parroco dei Santi Pietro e Martino.

In tutti questi anni, ha custodito con amore i reliquiari del Miracolo Eucaristico – telo, coppo e frammenti insanguinati -, rendendo il Santuario un cuore pulsante di spiritualità e accoglienza per generazioni di fedeli e pellegrini.

A 97 anni, Don Luciano resta una testimonianza vivace di umiltà, ironia e passione Eucaristica. La comunità è invitata a partecipare numerosi, per condividere questa festa e dire grazie per una vita sacerdotale spesa con generosità e discrezione al servizio di Offida.

La foto della locandina è parte della archivio personale della famiglia Carducci-Franchi, data in prestito alla comunità parrocchiale per fini pastorali.