COSSIGNANO – Tante novità, tutte apprezzabili, animano in queste settimane la comunità di Cossignano. Tra le iniziative più significative, l’istituzione delle “12 Ore di Adorazione al Santissimo”, svoltesi per l’intera giornata di ieri, Lunedì Santo, 30 marzo 2026.
Dal 16 gennaio la parrocchia della Santissima Annunziata accoglie Mons. Federico Pompei, affiancato dal vicario parrocchiale Don Claudio Capecci, già impegnato da circa un anno nel ministero pastorale sia a Cossignano sia a Trivio di Ripatransone, presso la comunità di Santa Maria Ausiliatrice.
I due sacerdoti si distinguono per l’intensa attività e per le numerose iniziative, alcune già realizzate, altre in fase di preparazione, che stanno contribuendo a rafforzare il tessuto spirituale e sociale del territorio.
Tra gli eventi recenti, sabato 28 marzo il medico e artista Luciano Capriotti ha inaugurato la mostra “Pinocchio a Cossignano”, esponendo raffinati bronzetti ispirati al celebre personaggio di Collodi. L’esposizione, allestita nella chiesa della Santissima Annunziata, sarà visitabile fino al 30 aprile. L’inaugurazione è stata introdotta dal professor Teodorico Compagnoni, vicepresidente Utes.
Il giorno successivo, domenica 29 marzo, lo stesso Capriotti ha promosso un incontro culturale dal titolo “Volgeranno lo sguardo a Colui che hanno trafitto”, proponendo una suggestiva lettura medico-cardiologica degli ultimi momenti della vita di Gesù. Cardiologo di professione oltre che artista apprezzato, Capriotti ha analizzato i Vangeli da una prospettiva clinica, ipotizzando, a partire dai sintomi descritti al Getsemani fino alla crocifissione, un grave evento cardiaco culminato in un infarto mortale.
L’incontro era già stato presentato il 21 marzo presso la parrocchia del Sacro Cuore e Regina Pacis di Centobuchi, su iniziativa dei sacerdoti Don Lorenzo Bruni e Don Armando Moriconi.
A completare il ricco programma delle celebrazioni pasquali, Don Federico e Don Claudio, insieme al neocostituito Comitato parrocchiale “Eloì, Eloì, lama sabactàni”, stanno curando l’organizzazione della tradizionale Via Crucis vivente. L’evento, previsto per il Venerdì Santo, coinvolgerà circa trenta figuranti in costume e si articolerà in 14 stazioni, ciascuna animata da un lettore.
La comunità partecipa con entusiasmo e spirito di collaborazione, dimostrando particolare coinvolgimento soprattutto da parte dei giovani e dei ragazzi, segno di una realtà parrocchiale dinamica e in crescita.








