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FOTO Acquaviva, grande partecipazione per la presentazione del volume “Palazzo Sciarra”

ACQUAVIVA PICENA – Presso l’Auditorium “San Giacomo della Marca” della BCC Banca del Piceno di Acquaviva Picena, nel pomeriggio di sabato 28 marzo, si è svolta la presentazione del volume “Palazzo Sciarra”, oggi sede dell’istituto di credito. L’evento ha registrato una partecipazione significativa, con circa duecento persone presenti in sala.

A introdurre l’incontro è stata la moderatrice Alessandra Addari, che ha ripercorso brevemente la storia della banca, fondata nel 1902 con il nome di Cassa Rurale ed Artigiana. Dopo i saluti istituzionali del presidente della Banca del Piceno, Sandro Donati, e del sindaco di Acquaviva Picena, Sante Infriccioli, la parola è passata ai relatori.

L’architetto Sandro Mariani, tra i protagonisti del restauro dell’edificio, ha aperto gli interventi soffermandosi sul fascino del palazzo:
«La pubblicazione racconta un pezzo importante della storia locale e del contesto sociale che ha contribuito alla crescita del paese. È una testimonianza preziosa da trasmettere alle future generazioni».
Mariani ha ricordato anche la complessità dell’intervento di recupero, sottolineando come l’edificio poggi sulle antiche mura cittadine, con spessori che raggiungono il metro e mezzo, e come sia stato necessario adattare una residenza nobiliare a uffici direzionali senza alterarne l’identità originaria.

A seguire, l’antropologo e curatore del volume Giacomo Recchioni ha tracciato il profilo storico e culturale della famiglia Sciarra, evidenziandone il ruolo nello sviluppo economico e sociale del territorio.
«Gli Sciarra furono una famiglia lungimirante e culturalmente vivace – ha spiegato – capace di favorire la crescita economica locale anche attraverso pratiche finanziarie innovative per l’epoca».
Recchioni ha inoltre sottolineato come Acquaviva Picena, pur essendo un centro di dimensioni contenute, fosse tutt’altro che periferico, grazie alla sua posizione strategica tra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie, che ne ha segnato la storia fin dall’età del bronzo.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al patrimonio culturale e documentario. Il soprintendente Benedetto Luigi Compagnoni ha ribadito l’importanza degli archivi storici, definendoli elementi fondamentali dell’identità di un territorio. In questo contesto, l’archivio storico della Banca del Piceno è stato indicato come uno dei più rilevanti dal punto di vista storico.

Nel corso dell’incontro, il presidente Donati ha inoltre rivolto un ringraziamento ai discendenti della famiglia Sciarra presenti in sala.

La manifestazione si è conclusa con la consegna di una copia del volume a tutti i partecipanti, a suggellare un evento che ha unito memoria storica, identità locale e partecipazione della comunità.