GROTTAMMARE – La Confraternita dell’Addolorata, con lo staff dei collaboratori dell’organizzazione, ha voluto promuovere la conoscenza della tradizionale Sacra Rappresentazione del Cristo morto nelle scuole, soprattutto l’Infanzia e la primaria. Con questa finalità è stata distribuita la storia illustrata della nascita del Cristo Morto.
La storia del fumetto narra come è nata la tradizione del Cristo Morto di Grottammare, con tavole illustrate che si possono scaricare da qui: https://drive.google.com/file/d/1H2teVHuoOu_0zf5z-x3FHieiWZMcK3UW/view?usp=sharing
Sono stati coinvolti gli insegnanti di religione delle scuole dell’ infanzia e della primaria dei plessi “Battisti”, “Speranza”, “Ischia” e “Ascolani”. La prossima settimana ai bambini delle scuole verrà consegnata la mappa con il percorso, che metterà in rilievo anche tante curiosità sul corteo.
Sempre sull’onda della divulgazione non solo ai più piccoli ma a tutti, sappiamo che durante la Settimana Santa verranno istallati 3 totem tri-facciali: uno in Via Marconi – zona scuole elementari, uno in piazza Fazzini e uno nei pressi della stazione Ferroviaria, che racconteranno in breve il corteo anche con foto e segnaleranno alcune curiosità e particolarità.
In altre parole, la tradizionale Sacra Rappresentazione del Cristo morto, pur nata nel 1738, si modernizza come è giusto che sia, attraverso l’uso dei social sia su facebook “Cristo morto Grottammare” che su instagram, sito internet www.cristomortogrottammare.it ma anche con la divulgazione e soprattutto la conoscenza del significato del Cristo morto stesso.
Non a caso sono stati portati nella Chiesa di Santa Lucia i simboli della Passione, per farli vedere e spiegare ai bambini e ragazzi degli Scout e dell’ACR. Si vuole tramandare, con tecniche moderne, il significato più profondo del “Funerale” di Gesù il Venerdì Santo, in attesa della speranza e della gioia della Resurrezione.


