ASCOLI PICENO – “Prima che la luce si spenga, ferma il glaucoma”. È questo lo slogan della campagna 2026 promossa da IAPB, l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, che insieme all’Uici nazionale e alle sue articolazioni territoriali organizza ogni anno la settimana mondiale dedicata alla prevenzione del glaucoma.
Questa mattina la sede dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Ascoli Piceno ha ospitato una conferenza stampa alla presenza del direttore della struttura complessa di Oftalmologia dell’Ast Ascoli Piceno – San Benedetto del Tronto, Luca Cesari, del consigliere della Fondazione IAPB Giorgio Ricci, intervenuto in collegamento online, del referente regionale Marche della Fondazione IAPB Adoriano Corradetti e della presidente della sezione territoriale Uici di Ascoli Piceno e Fermo Gigliola Chiappini.
«Il glaucoma è una malattia degli occhi asintomatica, definita per questo il “ladro silente della vista” – ha spiegato il dottor Cesari –. La diagnosi precoce è fondamentale perché, se individuato in tempo, può essere bloccato, evitando il danno irreversibile al campo visivo. Nella maggior parte dei casi sono sufficienti terapie farmacologiche, come i colliri, mentre solo raramente si ricorre alla chirurgia. Prima arriva la diagnosi, più semplice è il trattamento e maggiori sono le possibilità di preservare la salute visiva dei pazienti».
Sull’importanza della prevenzione ha insistito anche il consigliere nazionale IAPB Giorgio Ricci: «Quando ci si accorge del glaucoma spesso è troppo tardi, ed è per questo che la prevenzione è decisiva. La settimana del glaucoma è un’iniziativa internazionale che coinvolge numerosi Paesi. In Italia partecipano 90 province, compresa Ascoli Piceno, con circa 350 eventi dedicati alla sensibilizzazione e all’informazione».
Il glaucoma, ha ricordato Adoriano Corradetti, «non è una malattia rara: rappresenta la principale causa di cecità irreversibile nel mondo. In Italia colpisce circa un milione di persone e almeno la metà non sa di averla. Per questo sono fondamentali visite oculistiche periodiche, che permettono una diagnosi tempestiva».
La presidente della sezione territoriale Uici di Ascoli Piceno e Fermo, Gigliola Chiappini, ha infine ringraziato il dottor Cesari «per la disponibilità e la sensibilità dimostrate». «Gli incontri con la stampa – ha sottolineato – hanno un ruolo fondamentale per diffondere il più possibile il messaggio della prevenzione. I controlli oculistici restano l’arma più efficace per proteggere la vista»
