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Vicaria del Marino, domani la stazione quaresimale a Villa Pigna. L’invito del vicario don Joseph Katembwe

DIOCESI – Dopo la prima stazione quaresimale, vissuta dai fedeli della Diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto presso la Vicaria di Santa Maria in Montesanto, anche la Diocesi di Ascoli Piceno si appresta a vivere questo momento significativo di preghiera e spiritualità in preparazione alla Pasqua.

Si inizierà domani, Domenica  1 Marzo 2026, alle ore 21:00, presso la chiesa di San Luca Evangelista a Villa Pigna in Folignano, con tutti i presbiteri e i fedeli della Vicaria del Marino.

A curare la meditazione sarà sempre il vescovo Gianpiero Palmieri che, per la Diocesi di Ascoli, ha indetto quattro stazioni quaresimali, una ogni Domenica di Quaresima, alle ore 21:00, una per ogni Vicaria, così da coprire tutto il territorio diocesano. Questo il calendario completo:

Cosa sono le stazioni quaresimali? Le parole del vescovo Gianpiero

Come ha spiegato il vescovo Gianpiero in occasione della prima stazione quaresimale organizzata nella Vicaria di Santa Maria in Montesanto, la stazione quaresimale è una tappa del cammino che viviamo in preparazione alla Pasqua:

“Un tempo il vescovo di Roma, ovvero il Papa, compiva un cammino quaresimale attraverso tutte le chiese che allora componevano la Diocesi. Cominciava da Santa Sabina il Mercoledì del Ceneri e, giorno dopo giorno, compiva il cammino dei 40 giorni della Quaresima, ogni giorno in una chiesa diversa, ciascuna legata alla memoria di un santo. Dopo il concilio praticamente, è stato rinnovato il Lezionario delle Letture, quindi in Quaresima vengono scelti dei brani particolari che non fanno più riferimento a quel santo della Chiesa Romana, ma che rappresentano l’itinerario biblico della Quaresima. Resta però l’idea di un cammino quaresimale fatto dal vescovo, non solo a Roma ma in tutte le altre Diocesi, che fa tappa nelle varie parrocchie. ‘Stazio‘ significa proprio questo: la ‘tappa’, la ‘fermata’ che si fa durante questo cammino.

Nelle Diocesi del Piceno ne faremo 9, una per ogni Vicaria, quindi 4 per Ascoli e 5 per San Benedetto, ognuna in una parrocchia diversa. Approfondiremo i brani del Vangelo che verranno proclamati durante le Domeniche di Quaresima – quelli dell’Anno A –  e la meditazione avrà un taglio francescano, sia per celebrare la speciale ricorrenza degli 800 anni dalla morte di San Francesco, sia per proseguire ad approfondire i temi del Giubileo”.

Una pausa per tornare all’essenziale: l’invito di don Joseph Katembwe

Don Joseph Katembwe, vicario foraneo della Vicaria del Marino, invita tutti i fedeli a partecipare al momento di spiritualità di domani sera:

“Il cammino che siamo chiamati a fare durante il tempo di Quaresima è molto semplice: approfondire la Parola ed incarnarla con le nostre azioni. In questo ci viene in aiuto San Francesco d’Assisi, che, con la sua vita, ha imitato Gesù in ogni aspetto: prima di tutto ha letto il Vangelo e si è fatto trasformare dalla Parola; poi ha scelto una povertà radicale e si è messo ad annunciare la Parola; ha vissuto la fraternità, l’amicizia e la misericordia verso tutti i fratelli e le sorelle, in special modo i lebbrosi, gli ultimi della società. Il poverello di Assisi ha conformato talmente tanto la sua vita a Cristo, che ha desiderato di soffrire come Lui, vivendo la Sua stessa Passione. E il suo desiderio è stato accolto: Francesco ha ricevuto le stimmate. Guardando a questo santo, tutti noi siamo chiamati a  diventare perfetti imitatori di Gesù.

In questa scoperta o riscoperta della figura di Francesco saremo accompagnati dal vescovo Gianpiero, il quale mediterà sul Vangelo del giorno che riguarda la Trasfigurazione.

Invito tutti i presbiteri e i fedeli della Vicaria del Marino a partecipare: sarà un’occasione per incontrarci, meditare e pregare insieme. Chi lo vorrà, potrà accostarsi al Sacramento della Confessione. Lasciamo che la Quaresima sia davvero un cammino che trasforma i nostri cuori, una straordinaria opportunità di conversione. In un mondo segnato dalla fretta, dal rumore e dalla frenesia, la Quaresima ci invita a prenderci una pausa per guardare dentro noi stessi, riconoscendo le nostre fragilità e accogliendo la misericordia di Dio e, sull’esempio di Francesco, per tornare all’essenziale, riprendendo il cammino rinfrancati, col cuore colmo di fiducia, coraggio e forza“.