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FOTO Acquaviva, Laboratorio Terraviva: “La forza di un’idea, la scintilla di un mestiere antico e l’istinto del nostro design”

ACQUAVIVA PICENA – Giovedì 12 febbraio, presso il ristorante La Paesana di Acquaviva Picena, l’Associazione Laboratorio Terraviva ha organizzato un incontro conviviale con i docenti e gli studenti della scuola professionale di Lichtenfels, giunti nel borgo marchigiano per partecipare al primo workshop internazionale dal titolo “La forza di un’idea, la scintilla di un mestiere antico e l’istinto del nostro design”.

Dal 9 al 13 febbraio, il gruppo bavarese ha preso parte a uno scambio culturale nell’ambito del progetto europeo Erasmus, entrando in contatto con la realtà di Acquaviva Picena e con la tradizione della “pajarola”, il tipico manufatto locale realizzato attraverso la lavorazione e l’intreccio della paglia. Un incontro simbolico tra due comunità unite dalla stessa vocazione artigianale: Lichtenfels, nota come “città tedesca dei cesti”, e Acquaviva Picena, riconosciuta come “città della pajarola”.

Lo scambio ha rappresentato un’importante occasione di confronto e sperimentazione, rafforzando i legami culturali tra Italia e Germania e contribuendo alla valorizzazione di un mestiere antico. Insegnanti e studenti sono stati accompagnati dai soci di Terraviva alla scoperta del territorio, con visite ad Ascoli Piceno, Offida e San Benedetto del Tronto. Non sono mancate tappe istituzionali, tra cui la sede della Banca del Piceno e il Palazzo Comunale, edifici di grande valore storico e artistico.

Alla cena ufficiale erano presenti il vicesindaco di Acquaviva Picena Beniamino Pignotti, l’assessore alla Cultura Marianna Spaccasassi, il presidente della Banca del Piceno Sandro Donati, il presidente dell’Ente Associazione Palio del Duca cav. Nello Gaetani e il comandante della stazione dei Carabinieri maresciallo Domenico Princigalli.

Nel corso della serata sono stati consegnati attestati e omaggi con prodotti tipici locali agli ospiti tedeschi. L’Associazione Laboratorio Terraviva ha ricevuto in dono cesti tradizionali bavare­si, gadget e un libro di ricette curato dagli stessi studenti.

«Due anni fa ho conosciuto Christina durante il nostro corso sulla pajarola – ha dichiarato il presidente Filippo Gaetani –. Da quell’incontro è nata l’idea di questo progetto, che oggi rappresenta la concretizzazione di un sogno. Auspichiamo che questo sia solo l’inizio e chiediamo all’Amministrazione di valutare un possibile gemellaggio con Lichtenfels».

Il vicesindaco Pignotti ha espresso apprezzamento per l’iniziativa: «È stato un piacere conoscere questo straordinario gruppo. Come Amministrazione siamo felici di sostenere il progetto e l’ipotesi di un gemellaggio. Il loro entusiasmo per Acquaviva Picena e il nostro territorio è motivo di orgoglio».

L’assessore Spaccasassi ha annunciato nuove prospettive di valorizzazione: «Intendiamo dare maggiore risalto alla pajarola, istituendo una giornata dedicata. Promuovere e sostenere il nostro artigianato è fondamentale».

Anche il presidente della Banca del Piceno Sandro Donati ha sottolineato il ruolo delle BCC: «Le banche di credito cooperativo continuano a sostenere i piccoli borghi e le realtà locali. Il nostro impegno verso il territorio resta costante».

L’Associazione Laboratorio Terraviva ha infine ringraziato docenti e studenti della scuola bavarese, tra cui Christina Kecshési (Design), Brigitte Meiler-Koerner (Marketing) e Stefan Meiners (artigianato e design dell’intreccio). La Staatliche Berufsfachschule für Flechtwerkgestaltung di Lichtenfels, attiva da oltre 120 anni, offre un percorso triennale che spazia dall’intreccio tradizionale al design, fino al marketing e all’avvio d’impresa. Il mercato annuale della città tedesca richiama migliaia di visitatori da tutto il mondo.

Al gruppo è stata inoltre consegnata una copia del volume “43 Parallelo, la strada di un sogno”, direttamente dalle mani dell’autore Marcello Iezzi.