SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Banca di Ripatransone e del Fermano aderisce, il 16 febbraio, all’edizione 2026 di “M’Illumino di Meno”, la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili che Rai Radio2 con Caterpillar organizza annualmente dal 2005, per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse.
La ventiduesima edizione dell’iniziativa è “m’illumino di scienza”: oltre a chiedere agli ascoltatori di spegnere simbolicamente, per un po’, le luci non indispensabili, come gesto di risparmio o di efficienza energetica, l’iniziativa a livello nazionale racconterà l’impegno di ricercatrici e ricercatori nel campo del risparmio energetico.
In questa prospettiva, Federcasse – insieme alle Capogruppo dei Gruppi Bancari Cooperativi BCC Banca Iccrea e Cassa Centrale Banca e alla Federazione Raiffeisen dell’Alto Adige – ha ideato lo slogan “Sperimenta l’energia della cooperazione!”, per celebrare e interpretare al meglio la proposta di sensibilizzazione avanzata per quest’anno da “Caterpillar”.
“Federcasse e Confcooperative sono sensibili all’evento “M’Illumino di Meno” per il diciottesimo anno consecutivo – ricorda il Presidente della Banca di Ripatransone e del Fermano, Donatella Simonetti – e la settimana del risparmio energetico è sempre l’occasione per fare un punto della situazione dei nostri progetti per ridurre il nostro impatto sull’ambiente. Neanche quest’anno ci limiteremo a spegnere tutte le luci non indispensabili nella nostra sede e nelle filiali. Nella settimana del risparmio energetico, parleremo con gli studenti del Liceo Classico “Leopardi” di San Benedetto del Tronto di economia circolare nell’ambito di “Finanza Epica”, il progetto di educazione economico-finanziaria gestito dalla Banca di Ripatransone e del Fermano in collaborazione con Federcasse e con la Fondazione Tertio Millennio, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado per diffondere l’uso responsabile del denaro, con lo scopo di insegnare la finanza con un approccio cooperativo, etico e mutualistico”.
Il 19 febbraio, all’Auditorium “Tebaldini”, gli studenti scopriranno il concetto di economia circolare come modello alternativo a quello lineare, capace di coniugare sviluppo economico e sostenibilità ambientale e approfondiranno i principi fondamentali della circolarità, dalle materie prime alla progettazione, fino al riuso e al riciclo, dal momento che l’attuale sistema basato su estrazione, produzione e scarto non è più sostenibile nel lungo periodo. Collegando l’economia circolare agli obiettivi dell’Agenda 2030 e alle “5 P” dello sviluppo sostenibile, capiranno come anche la finanza possa diventare circolare, generando valore per le comunità e il bene comune.
