SPINETOLI – È morto Martedì 3 Febbraio 2026, a Foligno, padre Martino Vincenzo, un religioso dell’Ordine dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù (Dehoniani) che tra gli Anni 70 ed 80 era stato inviato a Casa Santa Maria in Pagliare del Tronto, divenendo un punto di riferimento per i giovani della vallata.
Oggi, Mercoledì 11 Febbraio 2026, presso il Santuario di Casa Santa Maria, verranno celebrate due Messe in suffragio di padre Martino in occasione dell’ottavario della sua morte: una alle ore 16:00 e una alle ore 19:00.
Il ricordo di Paola De Angelis
Paola De Angelis, conosciuta da più come Suor Paola, è stata la prima consacrata italiana laica della Congregazione dehoniana e ha conosciuto personalmente padre Martino, anzi lo ha accompagnato fino agli ultimi giorni della sua vita. Questo il ricordo, colmo di affetto e gratitudine, che Suor Paola fa del religioso dehoniano:
“Padre Martino è stato il mio direttore spirituale per vent’anni. Grazie alla sua esperienza nell’accompagnamento spirituale, per me è stata una guida fondamentale per entrare sempre più in profondità nel mistero di Cristo.
La sua fede era tutta incentrata sull’ascolto della Parola di Dio, che ha trasmesso instancabilmente a chiunque abbia incontrato.
La sua facilità nelle relazioni lo ha condotto a costruire, con moltissime persone, rapporti umani improntati alla fraternità ed all’amicizia.
Per quanto mi riguarda, ho sempre avuto con lui un rapporto privilegiato: sono stata la prima donna laica a consacrarsi nella famiglia dehoniana, quindi per lui sono stata un po’ come la prima figlia. Con lui ho iniziato il cammino: è stato infatti grazie a lui che la nebbia dell’incertezza che avevo nel cuore, all’improvviso si è dipanata e ho visto con chiarezza quale fosse il posto a cui il Signore mi chiamava. Padre Martino mi ha accompagnata fino alla consacrazione con entusiasmo, pazienza e fiducia. E anche dopo, con amore fraterno e perseveranza, ha continuato ad essere il mio punto di riferimento stabile e sicuro.
I frutti del suo Ministero qui nel Piceno sono ancora vivi. Ho avuto modo di verificare che tutto quello che padre Martino ha seminato nel decennio in cui è stato a Pagliare, è rimasto nel profondo del cuore dei molti che lo hanno seguito: quando è andato via, il cammino spirituale iniziato non è stato interrotto, bensì le persone hanno continuato a camminare con un loro percorso di fede all’interno delle parrocchie o dei movimenti. Questo è il segno più grande dell’autenticità e della grandezza dei frutti del Ministero di padre Martino.
Non mi ha sorpreso quindi vedere l’accoglienza che la salma di padre Martino ha ricevuto lo scorso 4 Febbraio, quando è stata condotta al cimitero civico a Spinetoli. C’è stata davvero molta partecipazione, come a voler restituire a lui tutto l’affetto e la gratitudine per quanto ha seminato in mezzo a noi“.
Il ricordo di Nazzareno Quinzi
Nazzareno Quinzi, membro del Comitato di Coordinamento Nazionale di “Religions for Peace”, fondatore dell’Università per la Pace presso la Regione Marche e referente presso la Prefettura di tutte le comunità religiose del Piceno, traccia un ricordo, gioioso e al contempo colmo di gratitudine, di padre Martino:
“Ricordo con piacere i momenti trascorsi con padre Martino che per noi ragazzi di Colli del Tronto, Castel di Lama, Pagliare del Tronto e Stella di Monsampolo era un vero e proprio punto di riferimento.
Casa ‘Santa Maria’, che poi dal 2015 è divenuta Santuario ‘Cuore Immacolato di Maria’, era un luogo di aggregazione molto importante per il territorio, un luogo in cui crescere e fare amicizia.
Padre Martino, che univa alla vasta cultura e alla fervente fede anche maniere gentili ed un animo aperto all’altro, riusciva a coinvolgere noi giovani in momenti di convivialità e al contempo di profonda spiritualità. Ricordo i ritiri, le preghiere, ma anche i momenti divertenti da cui erano accompagnati. Padre Martino non ci spiegava il cristianesimo, ce lo faceva vivere.
A lui vanno l’affetto e la gratitudine di un’intera generazione che lo ricorderà sempre con grande stima e riconoscenza. Siamo sicuri che il Signore lo avrà già accolto in Cielo tra le Sue braccia, per le tante opere buone che ha compiuto qui sulla terra!”.
Cenni biografici su padre Martino Vincenzo
Nato a Mesoraca, in provincia di Crotone, il 24 Ottobre del 1940, padre Vincenzo, dopo aver frequentato le Scuole Elementari nel suo paese natio, a soli 11 anni, nel Settembre del 1951, arriva a Foligno presso la Casa dei Sacerdoti del Sacro Cuore. Lì frequenta l’anno di “preparatoria”, ove è superiore padre Ildelfonso Campanale.
L’anno successivo, nel Settembre del 1952, l’alunno Martino Vincenzo, che ha 12 anni, arriva al Collegio di Casa Santa Maria in Pagliare del Tronto, dove frequenta le Scuole Medie e poi il Ginnasio.
Dopo 5 anni, nel 1957, terminato il Ginnasio, il giovane Martino, ormai diciassettenne, si reca ad Albisola (Savona), dove inizia il Noviziato.
La sua prima professione avviene l’anno successivo sempre nella città ligure.
Dal 1958 al 1962 frequenta i tre anni di Liceo Classico a Monza.
Dopo il diploma di maturità classica, dal 1962 al 1963 viene nominato prima assistente e poi educatore alle Scuole Medie. In particolare insegna Matematica alle classi di II Media. Successivamente insegna Storia agli studenti delle classi del IV Ginnasio.
Il 29 Settembre del 1963, a 23 anni, il giovane Martino fa la sua professione perpetua come religioso nella Congregazione dei Sacerdoti del Sacro Cuore.
Nello stesso anno si reca a Foligno (PG) nella Casa dei Sacerdoti del Sacro Cuore e vi resta per 4 anni per frequentare il Seminario Maggiore di Assisi per gli studi di Teologia. Il 22 Dicembre del 1966, dopo aver conseguito il Baccalaureato, viene ordinato presbitero a Mesuraca.
Negli anni successivi padre Martino si reca a Roma per le specializzazioni e la Licenza in Teologia presso l’Università Lateranense. Nel 1972 riceve l’abilitazione per insegnare Italiano, Storia e Geografia.
Subito dopo gli studi di Teologia, viene inviato come professore e confessore aggiunto a Casa Santa Maria in Pagliare del Tronto, ove resta fino al 30 Giugno del 1982. Gli anni marchigiani sono tutti dedicati all’insegnamento e all’ascolto dei giovani: in particolare dal 1974 al 1982, oltre ad essere insegnante, riceve anche l’incarico di preside.
Nel 1975 padre Martino Vincenzo riceve la nomina di Superiore di Casa Santa Maria. Ricoprirà questo incarico per quasi 5 anni, fino al 1979.
A Pagliare svolge il suo Ministero Sacerdotale domenicale presso le parrocchie Sant’Antonio Abate e San Paolo, collabora con il parroco don Vincenzo Giachini, fa scuola di Teologia per i laici, diventa anche assistente spirituale per i Corsi di Cristianità ed è attivo nel Circolo Culturale “Don Paolo Rossi”.
Nel 1982 torna ad Assisi, dove ricopre l’incarico di Superiore nella Casa dei Sacerdoti a Foligno fino al 1988.
Successivamente diviene Consigliere provinciale, Superiore nella Casa del Noviziato a Vitorchiano, Maestro dei Postulanti, collaboratore nelle Edizioni Dehoniane.
Conosciuto in molti Istituti di suore per gli esercizi spirituali, le confessioni e la direzione spirituale, padre Martino Vincenzo, all’inizio del 2006, inizia percorsi per la consacrazione laicale dehoniana alla quale aderiscono diverse donne, alcune delle quali emettono i voti ed entrano a far parte della Famiglia dehoniana come consacrate.
Nel 2012 padre Martino torna a Foligno nella Casa dei Sacerdoti del Sacro Cuore, svolgendo il suo Ministero Sacerdotale presso la Parrocchia San Giuseppe Artigiano. Resterà a Foligno fino al giorno della sua morte, avvenuta la scorsa settimana all’età di 86 anni. In ossequio alle sue volontà, la salma ora riposa nel cimitero civico di Pagliare del Tronto, segno del suo affetto verso la comunità picena.











